Librerie storiche, Torselli: "Il PD va a cena e la mozione per salvaguardare le attività resta in cantiere"
“Il 2011 è stato un anno tremendo per le librerie storiche fiorentine. La crisi che ha investito l'economia del nostro paese ha fatto vittime illustri anche nella nostra città e molte librerie storiche del centro hanno dovuto chiudere i battenti. Lunedì avevo chiesto venisse votata in consiglio comunale una mia mozione per salvaguardare questo tipo di esercizi, prima che di librerie storiche a Firenze non ne resti più nemmeno una. Ma purtroppo, alle 19, orario in cui la mia mozione avrebbe dovuto essere votata (in commissione era stata approvata all'unanimità) il PD ha preferito andare a cena, lasciando i banchi del consiglio e facendo mancare il numero legale”. Questo il commento del consigliere del PdL Francesco Torselli.
“Una mozione - spiega l'esponente del centrodestra - che impegnava il Sindaco a studiare metodi per agevolare questo tipo di esercizi storici, che impediva il cambio di destinazione d'uso degli immobili per evitare la speculazione edilizia e che mirava ad ostacolare il proliferare nel centro della nostra città di multinazionali che, sull'esempio di quanto accaduto con l'Hard Rock Cafè, si sostituiscono ai tradizionali esercizi storici fiorentini”.
“Ma alle 19 - conclude Torselli - chiedere alla maggioranza di restare in aula altri 5 minuti è evidentemente chiedere un sacrificio troppo grosso. Quando si parla di costi e di sprechi della politica andrebbe considerato anche questo: siamo pagati per fare gli interessi della città, è indecente vedere il consiglio comunale che dalle 18.30 in poi si svuota e alle 19 chiude i battenti. Uniche eccezioni quando in discussione vi è qualcosa che interessa al Sindaco”.
(fdr)