Mercati, ok della giunta alla delibera di indirizzi per la riqualificazione
Ieri la giunta, su proposta del vicesindaco Dario Nardella, ha approvato la delibera di indirizzi per la riqualificazione delle aree mercatali del Comune. Una serie di indicazioni che interessano tutto il complesso dei mercati in città e che, una volta terminato il percorso di concertazione che si chiuderà nei prossimi giorni, saranno ricomprese nella delibera sul nuovo Piano del commercio su area pubblica, atto che dopo il prossimo passaggio in giunta andrà all’esame del consiglio comunale.
Per prima cosa, la delibera votata ieri ribadisce “l’interesse pubblico dell’amministrazione comunale a rafforzare la tutela del patrimonio storico-artistico dell’area di San Lorenzo ed a rendere raggiungibile la zona in questione tramite il servizio di trasporto pubblico locale” e per questo “demanda ai competenti uffici il riassetto dell’area mercatale di San Lorenzo".
Vengono poi fissati alcune linee-chiave per l’aggiornamento del Piano, a partire dalla ridefinizione dell’assetto delle aree mercatali. E in quest’ambito si pone particolare attenzione alla nuova distribuzione dei banchi all’interno dell’Area Unesco (specificatamente riguardo ai posteggi del raggruppamento turistico ex Gondi, oggi in borgo dei Greci e piazza San Firenze); alla ridefinizione della collocazione dei posteggi isolati “per valorizzare il patrimonio artistico culturale delle maggiori piazze fiorentine, con una riduzione di presenze all’interno dell’area Unesco”; alla riduzione della superficie dei banchi di vendita per i raggruppamenti turistici; all’adozione di tipologie omogenee di banchi di vendita; alla definizione di ulteriori specializzazioni merceologiche “nell’ottica della valorizzazione delle produzioni delle piccole e medie imprese toscane, in coerenza con l’art. 98 della Legge Regionale 28/2005, con particolare interesse alla diffusione dell’artigianato tipico toscano”; allo studio di soluzioni “volte a promuovere un’azione di informazione preventiva, per sostenere l’azione di contrasto alla vendita di merci contraffatte ed a scoraggiare fenomeni di rendita originati dallo sfruttamento economico del titolo concessorio”.
La delibera parla anche del rinnovo delle concessioni in scadenza, precisando da un lato “la volontà di non dar corso al tacito rinnovo” e dall’altro di “consentire la proroga della validità delle concessioni” fino a quando “la Conferenza Unificata non avrà proceduto all’individuazione dei criteri per il rilascio e il rinnovo delle concessioni di posteggio ai sensi del D.Lgs. 59/2010” (che recepisce la direttiva Bolkestein) o “fino a diverso avviso dell’amministrazione e comunque non oltre il termine decennale”.
Infine, la delibera prende atto che gli uffici procederanno secondo il regolamento Cosap “nei confronti dei concessionari di posteggio in mora con il pagamento del Canone per l’occupazione di suolo pubblico”.
(ag)