Tramvia, Grassi: "Il sindaco annuncia la linea sotterranea in centro, ma gli uffici lavorano alla variante Valfonda
"Il Sindaco annuncia da un lato che il centro storico sarà servito con il sottoattraversamento della tramvia e dall'altra gli uffici convocano la conferenza dei servizi per valutare la variante 'Valfonda' al progetto tramviario per il 22 novembre prossimo: i cittadini hanno diritto di capire quale sia il progetto che il Comune intende realizzare in Città per non trovarsi, a sorpresa, con un 'buco' sotto la città di Firenze." Lo ha detto l'esponente di Sinistra e Cittadinanza Tommaso Grassi. "La comunicazione dell'assessore Mattei non ha aggiunto nulla e anzi rende ancor piú difficile discernere tra ciò che l'amministrazione sostiene a voce e ciò che realmente é scritto negli atti ufficiali approvati. Tutto questo alimenta ulteriormente i dubbi che nutriamo di fronte sia ad una cantierizzazione che riduce il numero di cantieri allungandone la durata e l'impatto sui residenti e sulla Città, che ad un finanziamento economico che per adesso riguarda solo il primo cantiere e che rischia, senza un quadro delineato e approvato nel suo complesso, di aumentare i costi e allungare il cronoprogramma dei cantieri ad ogni modifica necessaria. Rimangono per noi tre nodi che devono vedere un intervento per limitarne l'impatto dei cantieri e a fine lavori: questi sono la strettoia di Novoli e il cavalcavia di San Donato, oltre all'attraversamento di viale Belfiore. Su ciascuna di queste aree chiederemo approfondimenti specifici sui progetti e sulle possibili modifiche. Siamo stati da sempre favorevoli al mezzo tramviario ma non ci siamo mai sottratti dall'esprimere la nostra opinione e di sollecitare con chiarezza le risposte dall'Amministrazione comunale alle problematiche evidenziate dai cittadini - afferma il consigliere comunale Tommaso Grassi -. Non ci rassicura affatto vedere che tutto il futuro della tramvia sia appeso ad un atto d'impegno delle ditte costruttrici che assomiglia piú alla lettera che qualcuno ha scritto alla BCE piuttosto che ad una convenzione vincolante per le parti sottoscrittrici che garantisca costi definiti e tempi di realizzazione certi."
(lb)