Classifica 'Ecosistema urbano' di Legambiente, buon risultato per Firenze

L'assessore Meucci: "Premiato il nostro impegno per le isole pedonali e la partecipazione dei cittadini"

Prima per estensione della ztl, seconda per isole pedonali e consumi idrici, terza per partecipazione e pianificazione ambientale, quarta per raccolta differenziata e settima nella graduatoria complessiva delle grandi città: è buona la posizione di Firenze nella classifica nazionale dell’Ecosistema urbano, la ricerca sulla vivibilità delle città italiane realizzata da Legambiente in collaborazione con il Sole 24 ore. Una ricerca che attraverso 25 indici, 70 indicatori e 120 parametri ‘misura’ la salute ambientale dei nostri centri, per la prima volta quest’anno suddivisi fra grandi, medie e piccole città. “Firenze quest'anno supera la metà classifica, con un piccolo ma costante miglioramento:  dovuto in generale all’attenzione alle politiche ambientali, ed in particolare all’estensione delle isole pedonali e all’indice legato alla partecipazione dei cittadini” ha commentato l’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci, sottolineando a questo proposito come questa giunta abbia “messo un forte accento sul rapporto fra i cittadini e l’amministrazione, sia attraverso il percorso del piano strutturale sia con le assemblee dei ‘cento luoghi’”. “Inoltre per la prima volta – ha detto ancora l’assessore – si è deciso di non creare due assessorati distinti fra Urbanistica e Ambiente, ma una unica delega alle Politiche del territorio: questo è un segnale chiaro dei nostri obiettivi in questa materia, che va considerata nella sua globalità. Come dimostra proprio il nuovo Piano strutturale, che vede il tema della sostenibilità ambientale permeare tutto il nostro lavoro di pianificazione e che contiene in sé tutti gli indici utilizzati da Legambiente per il suo rapporto”. L’assessore ha anche ricordato l’impegno di Firenze con l’adesione al ‘Patto dei sindaci’, che impegna il Comune a raggiungere l’obiettivo di diminuzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020, grazie al Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (Paes).

Tutte le info: www.legambiente.it 

(ag)