De Zordo abbandona l'aula per protesta: "Il Sindaco non ha voluto rispondere sul Maggio"

Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo

“Ho abbandonato l'aula per protesta a seguito dell'annuncio fatto dall'assessore Da Empoli per conto del Sindaco che non sarebbe stata data risposta alla domanda d'attualità sul Maggio già inserita all'ordine del giorno del Consiglio e sottoscritta anche dal collega Grassi. Lo considero un precedente inedito e assai grave che viola le regole del Consiglio. Questo comportamento avalla la possibilità di evitare risposte su temi scomodi, limita di fatto gli spazi di intervento delle opposizioni e lede il principio della trasparenza. Il fatto che Renzi preveda di tenere lunedì prossimo una comunicazione sull'argomento generale del Maggio è un'azione che esula dal non rispondere oggi a domande molto precise e particolareggiate come quelle contenute nella domanda d'attualità.

Le domande inevase

Ai lavoratori del Maggio si impongono sacrifici immediati e ben quantificati (fino al 30% di taglio sugli stipendi da settembre), ma in che modo la superpagata Sovrintendente contribuisce alla "improcrastinabile necessità di adottare una politica di maggior rigore a tutto campo"?Così si legge infatti nella lettera ufficiale inviata all'RSA dei lavoratori del Maggio in data 6 ottobre a firma Renzi e Colombo con la quale si comunicava la cessazione dell'integrativo aziendale e un taglio gravosissimo sugli stipendi. Invece quanto gravino sul bilancio dissestato della Fondazione i bonus aggiuntivi al già superlativo stipendio della Sovrintendente non è dato sapere. Né si conoscono le motivazioni di quei bonus, che dovrebbero essere proporzionati agli obbiettivi raggiunti, Certo, se paradossalmente l'obbiettivo era quello di far risparmiare sulla pelle dei lavoratori, la premialità ci starebbe. Ma siamo appunto al paradosso!

Perché dovrebbe essere premiata una dirigente che dalla tournée in Giappone, alla telecamera surrettiziamente installata sul palco del teatro in violazione dello Statuto dei lavoratori, alla sostituzione dei lavoratori in sciopero con personale esterno anche qui assumendo un comportamento antisindacale, ha provocato uno scontro frontale coi sindacati?

Si interrogava pertanto il Sindaco per sapere con precisione:
Chi abbia preso la decisione di sostituire i lavoratori in sciopero con personale esterno, decisione antisindacale;
Da chi e in quale sede sia stato deciso l'azzeramento del contratto integrativo dei dipendenti;
A quanto ammontano i bonus destinati alla sovrintendente e per quali obbiettivi raggiunti verrebbero corrisposti;
Come si motivi il fatto che, mentre la sera dello sciopero il responsabile degli immobili e della sicurezza dichiarava pubblicamente al Maestro Mehta che non c'erano problemi di sicurezza, emanava contestualmente una "circolare" in cui invece si cautelava scrivendo di non poter garantire il corretto funzionamento della struttura causa sciopero;
Se e come si intendano ripristinare le deteriorate relazioni sindacali e riportare il piano della discussione alla correttezza e rispetto delle parti;
Se ritiene che sia necessario e auspicabile mantenere l'attuale assetto direzionale della Fondazione, deficiente rispetto ai programmi, alle aspettative, alle competenze e ai risultati mostrati finora.

Prendiamo atto che il Sindaco non ritiene di dare risposte a domande scomode”.

(fdr)