Novoli, Pieri (Udc verso Pdn): "Un Consiglio comunale straordinario alla Mercafir"
“Passiamo ai fatti e diamo credibilità alla politica cittadina, e’ evidente che esiste una questione Novoli, come denunciato da tempo dal nostro partito, quindi il Consiglio comunale scenda tra le persone di questo quartiere, discutendo con un’apposita riunione da tenersi alla Mercafir nelle prossime settimane tutte le problematiche, dalla tramvia, alle infrastrutture, al degrado, alla viabilità, ai nuovi insediamenti”. Lo ha detto il consigliere dell'Udc verso Pdn massimo Pieri che aggiunge: "Il Sindaco ha fatto della partecipazione popolare la propria bandiera e principale azione politica, allora gli chiediamo che quando il Palazzo discute argomenti di assoluta importanza, quale sicuramente sarebbe un dibattito ad ampio spettro su Novoli, lo faccia “a viso aperto “ sul territorio, dando possibilità agli abitanti di Novoli di poter ascoltare agevolmente il dibattito evitando loro i disagi di uno spostamento in Palazzo Vecchio. Novoli - ha aggiunto Pieri- è la terza città della toscana con i suoi oltre 100 mila abitanti, ha problematiche che da tempo abbiamo denunciato quali il degrado, la prostituzione e l’inadeguata struttura viaria rispetto allo sviluppo edilizio che il quartiere ha subito. Vi sono concentrati importanti centri d’interesse quali: Università, Multiplex, Centro Cassa Risparmio, Palazzo di Giustizia, Regione Toscana, Mercafir, e altri ne sono previsti, oltre qualche migliaio di abitazioni. Tutti punti generatori di traffico, per i quali ad oggi non vi sono adeguate strutture viarie, e quelle previste come nel caso della tramvia ancora non sono partite e quando ciò avverrà vi saranno inevitabili disagi . Proprio per la vastità dei temi e l’impatto che gli stessi hanno e avranno sul territorio, è giusto dedicare una riunione straordinaria del Consiglio comunale da tenersi negli spazi della Mercafir, già utilizzati in questi giorni. E' indubbio - conlude Pieri- che la questione Novoli, genererà qualche probelma e starci forzatamente dentro per convenienza politica non sarebbe rendere un bel servizio agli abitanti di questo quartiere, ma uscire insieme dai problemi è politica, proprio quella che piace a noi.”
(lb)