Torselli (PdL) replica all'assessore Mattei: "La sua risposta è figlia della supponenza e dell'arroganza con cui state governando Firenze"

"Il nostro sondaggio voleva essere un contributo costruttivo per l'amministrazione, ma ovviamente questa giunta non accetta consigli da nessuno, alla faccia dei 100 luoghi..."

"Un sondaggio realizzato in estate, grazie alla militanza delle ragazze e dei ragazzi della Giovane Italia, basato su 19 domande pensate dal sottoscritto e dal collega Antonio Giambanco (Lista Galli Cittadini per Firenze), con l'obiettivo di fornire uno spunto costruttivo per il dibattito politico tra maggioranza e opposizione sulla percezione della sicurezza in città. Queste erano le nostre intenzioni presentando questa mattina i dati raccolti alla stampa (dati che peraltro non si discostano di molto da quelli forniti da Cittalia, la fondazione di ricerche dell'ANCI). Leggiamo stupiti adesso una replica stizzita dell'assessore Mattei che, anziché rispondere concretamente a quanto scaturisce dal nostro sondaggio, la butta sul ridere con le solite, stantie, battute su Berlusconi”. Questo quanto dichiarato dal consigliere del PdL Francesco Torselli.
“La risposta dell'assessore Mattei mi lascia basito - prosegue Torselli - ma non mi meraviglia più di tanto, essendo figlia di quella supponenza e di quell'arroganza con le quali questa amministrazione comunale sta governando Firenze”.
“E poi si dicono disposti al dialogo coi cittadini?! - si interroga l'esponente del PDL a Palazzo Vecchio -. Questa amministrazione, auto-incensatasi come la miglior amministrazione di tutti i tempi, è disposta ad ascoltare i cittadini solo quando, da questi, arrivano complimenti ed apprezzamenti. E questo sondaggio è solo un esempio dell'arroganza di questa amministrazione che, visti gli ultimi malumori dei fiorentini, farebbe bene a prendere confidenza con le critiche e le dimostrazioni di dissenso”.
“L'assessore - replica ancora Torselli - anziché replicare ai dati che abbiamo fornito con la lista della spesa delle cose fatte fino ad oggi dall'amministrazione comunale, farebbe meglio ad interrogarsi su come queste cose sono state fatte e su come sono stati spesi i soldi dei cittadini, visto che a fronte di 800.000 Euro investiti nel piano dell'illuminazione e dei tanto decantati progetti di recupero del Parco delle Cascine, non noi, novelli Pagnoncelli, ma i sondaggi ufficiali dell'ANCI, continuano a dire che per i fiorentini l'illuminazione notturna della città è fortemente scadente ed il Parco delle Cascine resta la prima area Off-Limits della città”.
“Capisco comunque l'atteggiamento dell'assessore - conclude Torselli - che di fronte alla continua perdita di consenso di questa amministrazione, che adesso si ritrova criticata persino nelle assemblee di quartiere organizzate ad hoc per ricevere applausi e distribuire strette di mano, l'unica risposta possibile da dare a chi chiede il conto delle tante promesse non mantenute sia il buttarla in comicità. E se nel centro destra crescono novelli Pagnoncelli, notiamo con piacere il nascere nel centrosinistra di tanti novelli Crozza: lui almeno Renzi lo imita per lavoro...”.

(fdr)