Beni culturali, l'assessore da Empoli: "Condividiamo l'approccio del ministro Galan"
“Condividiamo l’approccio del ministro dei beni culturali Galan, che ha scelto di prendere di petto un grave problema che investe anche la città di Firenze, come ogni altra città d’arte”. Lo afferma l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli, in merito al disegno di legge delega presentato dal ministro dei beni culturali Giancarlo Galan e approvato dal consiglio dei ministri che prevede la possibilità di arrestare chi deturpa i beni culturali introducendo due nuove specie di reato, ovvero il delitto di danneggiamento, deturpamento e imbrattamento dei beni culturali e paesaggistici, e il reato di ‘furto d'arte’.
“Il disegno di legge approvato - sottolinea da Empoli - ci dà uno strumento in più per tutelare il nostro patrimonio da chi, per ignoranza o malevolenza, pensa che danneggiare una statua o rubare un reperto sia un divertimento o un motivo di lucro. Dobbiamo investire sempre di più in cultura e lavorare in positivo per educare e diffondere una cultura del rispetto nei confronti dei monumenti e dell’arte in generale, ma è importante avere gli strumenti per reprimere anche con durezza laddove si producano abusi. Quello del ministro è un passo nella giusta direzione”. (edl)