Solidarietà del Quartiere 3 all'ex partigiano Pacini e all'Anpi, il PdL si astiene
Il Quartiere 3 approva (15 favorevoli e 7 astenuti) un ordine del giorno di solidarietà al partigiano Giorgio Pacini che il 16 agosto subì un atto intimidatorio (gli furono recapitati due proiettili in una busta) e il PdL si astiene, fatto che il presidente Andrea Ceccarelli definisce “particolarmente grave e significativo”. L’atto che ieri ha avuto via libera dal Consiglio di Quartiere "esprime solidarietà anche all’Anpi fiorentina, condanna l’atto intimidatorio ed esprime sdegno profondo nei confronti degli autori di tale gesto, augurandosi che possano essere presto identificati e perseguiti in termini di legge” “Ieri sera- commenta il presidente Ceccarelli- abbiamo scoperto che il PDL, di fronte al grave atto intimidatorio compiuto ai danni di Giorgio Pacini, sindacalista, ex partigiano, dirigente dell’Anpi, non sta né con Pacini né con chi gli ha recapitato due proiettili inesplosi. L’astensione del PdL è un atto grave, che testimonia il ritardo culturale del centrodestra e la mancanza di una sia pur minima cultura democratica” Nell’ordine del giorno approvato ieri si ricorda che "Pacini risiede ed opera attivamente nel Quartiere 3, che oltre alla presidenza e alla conduzione del Centro Anziani “Liberetà Reims” e alla attività di scrittore e di relatore (proprio nei giorni scorsi si è svolto il convegno “Il valore della memoria”), l’ex partigiano è impegnato anche in percorsi didattici presso le scuole della Provincia. Il Pardtito democratico – si legge nell’atto- unendosi alle dichiarazioni del Sindaco di Firenze Matteo Renzi, del presidente della Provincia Andrea Barducci, del governatore della Toscana Enrico Rossi e anche alla “condanna senza mezzi termini per un gesto vile, anonimo e profondamente stupido che può avere soltanto lo scopo di agitare acque fin troppo agitate, come è stato risposto in maniera chiara e netta gli appartenenti di “Casaggì”, chiede la solidarietà unanime nei confronti dell'ex partigiano e la condanna unanime del gesto"
(lb)
Si allega l’ordine del giorno
O.d.g: Solidarietà a Giorgio Pacini e all’ANPI fiorentina e ferma condanna dell’atto intimidatorio subito il 16 agosto 2011.
Il 16 agosto u.s. Giorgio Pacini, anni 89, residente nel nostro Quartiere, presidente della sezione di Gavinana dell'Anpi e rappresentante nel comitato provinciale dell'associazione degli ex partigiani, ha ricevuto una busta contenente due proiettili inesplosi e una immagine di gerarchi fascisti con la scritta inneggiante ai “franchi tiratori”. L’ ex- caposquadra partigiano della Sap della Prima Zona, l’11 agosto scorso era intervenuto alla cerimonia della Liberazione di Firenze che si è svolta a Palazzo Vecchio ed aveva parlato dei “franchi tiratori” del RSI, i cecchini fascisti posizionati dal gerarca Pavolini per rallentare l’avanzata dei partigiani e delle forze alleate; “franchi tiratori” che proprio tra l’altro proprio lo stesso giorno erano stati commemorati al cimitero di Trespiano.
Il Gruppo del Partito Democratico del C.d.Q. 3 Gavinana-Galluzzo, quartiere dove ancora risiede ed opera attivamente l’ex capo-partigiano, che oltre alla presidenza e alla conduzione del Centro Anziani “Liberetà Reims” e alla attività di scrittore e di relatore (proprio nei giorni scorsi si è svolto il convegno “Il valore della memoria”), è impegnato anche in percorsi didattici presso le scuole della Provincia; unendosi alle dichiarazioni del Sindaco di Firenze Matteo Renzi, del presidente della Provincia Andrea Barducci, del governatore della Toscana Enrico Rossi e anche alla “condanna senza mezzi termini per un gesto vile, anonimo e profondamente stupido che può avere soltanto lo scopo di agitare acque fin troppo agitate, come è stato risposto in maniera chiara e netta gli appartenenti di “Casaggì”,
chiede
che il Consiglio di Quartiere 3 Gavinana-Galluzzo riunito in data 19 settembre
esprima all’unanimità
la massima solidarietà a Giorgio Pacini e all’ANPI fiorentina e ferma condanna dell’atto intimidatorio subito il 16 agosto 2011, nonché sdegno profondo nei confronti degli autori di tale gesto, augurandosi che possano essere presto identificati e perseguiti a termini di legge.
Il Gruppo del Partito Democratico del CdQ3
Il Capogruppo Alessandro Dei
Firenze 15 settembre 2011