"Cascine nuove" coi soldi della TAV, Galli e Sabatini (Lista Galli Cittadini per Firenze): "Progetto presentato alla stampa con la solita approssimazione targata Renzi"
“Ancora un progetto ‘sparato’ sulle pagine dei giornali dal sindaco Renzi senza avere alcuna certezza di poter arrivare in fondo, e in quali modi, quello delle ‘Cascine nuove’ da realizzarsi coi soldi della TAV, e con in più la ‘disattenzione’ verso i cittadini che si vedranno le case danneggiate dai lavori per l’alta velocità”. Questo il commento del capogruppo Giovanni Galli e del consigliere di Lista Galli Cittadini per Firenze Massimo Sabatini dopo aver ascoltato la risposta da parte dell’assessore Mattei alla domanda di attualità presentata oggi in consiglio comunale.
“Alla domanda su quale sarà la tempistica (si dice 2014, ma quando, il 1° gennaio o il 31 dicembre?) o se, alla luce di progetti ben definiti si debba ipotizzare un’altra data ancora, l’assessore ha affermato che i progetti sono ‘molteplici’, ‘alcuni effettuati’, altri ‘da effettuare’, e che quindi non è possibile individuare una data precisa – hanno aggiunto i consiglieri –. Ma come? Non era forse la giunta Renzi quella del nuovo, della politica del fare in tempi certi contro la vecchia politica della ‘navigazione a vista’ da rottamare? Sono identici a quelli di prima!
La sensazione è che, anche in questo caso, come già avvenuto con la Cittadella e con le linee 2 e 3 della tramvia, si dia la priorità all’annuncio alla stampa, senza elementi certi in mano, salvo poi accorgersi che le cose sono cambiate e non se ne fa di nulla, o magari si realizza metà di ciò che si era previsto, non si sa con quali tempi”.
“In questo caso però l’ansia mediatica del sindaco ha un altro, più inquietante risvolto – hanno concluso Galli e Sabatini –. Quando si dice infatti che le ‘Cascine Nuove’ si faranno coi soldi della TAV, occorre specificare, da parte dell’amministrazione comunale: con quanti di questi soldi, e quali? L’assessore ha risposto riferendosi all’accordo del 3 agosto, e dunque agli 84,5 milioni di euro destinati al Comune da Ferrovie. Bene, ma quanti di questi milioni andranno alle ‘Cascine Nuove’ e ad altri progetti, e quanti invece all’aiuto dei cittadini che potrebbero vedersi le case danneggiate dai lavori del sottoattraversamento? La risposta di Mattei è stata delle più generiche: ci saranno le assicurazioni e ‘i doveri dei contraenti’, il tutto senza citare che la fidejussione predisposta all’uopo da Ferrovie ‘cuba’ solo 2 milioni di euro. Ora, dal momento che autorevoli studi e pareri indicano incirca duemila le abitazioni coinvolte da potenziali criticità, questo significa che ci saranno 1.000 euro a casa per i fiorentini. Non bastano nemmeno per iniziare le pratiche…”.
(fdr)