Anziani e caldo, Saccardi: "Stiamo facendo il possibile per risolvere i problemi dovuti al clima rovente di questi giorni"
Non accenna a diminuire l’ondata di caldo che da sette giorni fa di Firenze una delle città più roventi del Paese, giorni in cui soprattutto gli anziani e le persone fragili vengono seguite con la massima attenzione dall’assessorato alle politiche sociosanitarie del Comune guidato dall’assessore Stefania Saccardi.
“Stiamo facendo il possibile per risolvere i problemi dovuti al grande caldo di questi giorni - ha detto l’assessore - e un ruolo importante viene svolto anche dalle associazioni di volontariato che ci danno una mano in questo momento. Il nostro impegno è massimo affinché l’emergenza caldo crei il minor numero di disagi possibili e lo facciamo attraverso servizi di supporto e monitoraggio”. “Oggi, ad esempio - ha continuato Saccardi -, al pronto soccorso di Careggi e negli altri pronto soccorso cittadini, rispetto alla media, è stato registrato un aumento del 10% di persone, ovvero pazienti anziani con pluripatologia, che si sono rivolte alle varie strutture, anche se non vi è nessun elemento che desti un allarme particolare”.
“Vorrei fare un appello affinché ognuno guardi con attenzione alle persone che ha vicino - ha concluso Saccardi - e segnali le eventuali situazioni di disagio. È importante infatti che lo spirito di solidarietà dei fiorentini venga fuori in situazioni come queste”.
In questi giorni non c’è stata nessuna impennata di chiamate al numero verde 800/801616, attivo presso l’Asp Montedomini. Si tratta di un servizio di sostegno del pacchetto “Aiuto anziani”, al quale si rivolgono circa 200 persone al giorno per avere assistenza a casa per sbrigare commissioni o visite mediche, per avere assistenza domiciliare, per avere compagnia, per avere qualcuno che porta la spesa a casa e per ricevere il pasto a domicilio. A questo servizio standard nei giorni di particolare caldo come questi si aggiunge la “sorveglianza attiva” ovvero il servizio rivolto agli anziani agli over 75 anni la cui condizione a rischio viene segnalata e modulata sulla base delle effettive condizioni climatiche. (fp)