Sabatini e Giambanco (PdL): "La Biti ha la memoria corta e si impegni piuttosto a farsi ascoltare quando serve"

"Che la consigliera Caterina Biti si interroghi su Giovanni Galli è davvero singolare. E probabilmente un buon consiglio di rilettura, nonché di riascolto, serve proprio a lei.". E' quanto dicono i consiglieri del PdL Massimo Sabatini e Antonio Giambanco. "Il concetto di base di tutta l'opposizione fatta a Renzi è quello del "Remo": faremo, cambieremo, modificheremo, sistemeremo, miglioreremo, etc.... Tutta una serie di "Remi" che privi di rotta, hanno fatto girare in tondo la barca di Firenze, e che si ritrova più o meno dov'era quando era partita due anni fa. FARE è ben diverso da DIRE DI VOLER FARE, soprattutto se poi non si fa. Così come PROMETTERE e poi NON MANTENERE è un altro concetto ben lontano dal fare, con l'aggravante di aver scritto nero su bianco (tra 100 punti, 100 luoghi, piani alienazioni e piani investimenti) tante cose che anzichè realizzare davvero si cerca solo di far dimenticare in fretta. Vale per il governo della città come per le intenzioni di lotta alla casta. In quanto a consigli dei giovani, visto che la consigliera Biti è anch'essa giovane, ancor più dello stesso Renzi, che sia lei a darsi una mossa e a consigliare al suo sindaco di mettere in pratica le promesse. I fatti di questi giorni inchiodano questa amministrazione. L'aeroporto va in tilt per un soffio di vento e i fiorentini si chiedono ancora perchè la nuova pista non c'è. L'ufficio anagrafe è al collasso e i fiorentini si chiedono perché certe mancanze di personale non possono essere sostituite. Dove era la consigliera Biti quando Renzi, appena insediato, cominciò ad assumere il suo corposo staff ad assunzione diretta (altro privilegio anche quello) da 10 milioni di € a consigliatura? Perchè non gli consigliò di risparmiare quelle spese e lo sforamento del parametro del 40% dei costi del personale? Lasci dunque perdere la consigliera Biti i consigli degli altri, che non dimenticano e chiedono rispetto delle promesse, e si curi di come Renzi agisce, non di come scrive o dice di volerlo fare".

 

(lb)