Teatro della Pergola, Grassi: "Il Cda della nuova Fondazione costerà"

"Respinta la mozione delal maggioranza per chiedere di azzerare i compensi economici dei consiglieri"

"Oggi in consiglio avevamo avuto l'occasione di dare un segnale preciso: che i consiglieri del nuovo Consiglio d' Amministrazione della Fondazione del Teatro della Pergola non percepissero alcun contributo economico per la loro partecipazione all'organo della Fondazione" Lo afferma il consigliere Comunale Tommaso Grassi - Un segnale che
purtroppo è stato respinto inspiegabilmente coi voti a favore di Ornella De Zordo, di FLI, dell'UDC e del PdL e il voto contrario da tutta la maggioranza del Consiglio Comunale. Un'astensione alla delibera della Fondazione che sottolinea la bontà della volontà di procedere ad un salvataggio del Teatro fiorentino, a causa dell'azzeramento dell'ETI da parte del Governo, ma che non può esimersi dal tenere di conto che il salvataggio si basa su due scelte
assolutamente non condivisibili: 1,5 milioni di euro annuali come contributo del Comune alla Fondazione e 4,4 milioni di euro stornati dal Meccanotessile verso la Pergola per la manutenzione straordinaria - conclude Grassi - a cui si somma l'incertezza occupazionale visto che a fronte di un organico di oltre 50 persone, solo 7 verranno riassunte, non sappiamo a che condizioni, dalla nuova Fondazione. Il nostro timore è che l'operazione pur di procedere al salvataggio
comprometta le finanze del Comune e non sia capace di garantire un programma artistico all'altezza e duraturo negli anni, e che a breve si possa arrivare ad una nuova, ennesima crisi delle Fondazioni culturali: per adesso ci basta il Maggio !" (lb)