Degrado in piazza di Varlungo, interpellanza di Lista Galli
Questo il teso dell'interpellanza presentata da Lista Galli Cittadini per Firenze
(fdr)
Firenze,5 febbraio 2013
INTERPELLANZA
Risposta scritta
OGGETTO: Piazza di Varlungo
Il sottoscritto consigliere comunale:
PRESO ATTO
• Della normativa riguardante i ‘rallentatori di velocità’; Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana 28 dicembre 1992, n. 303. Titolo 2 - Costruzione e tutela delle strade Capo 2 Paragrafo 6 - Segnali complementari (Art. 42 Codice della strada).
• Da Statuto del Comune di Firenze: “Il Comune riconosce la tutela dell’ambiente e del paesaggio fra i valori fondamentali della comunità. A tal fine, nell’ambito delle competenze attribuitegli dalla legge, sostiene interventi e progetti di recupero ambientale, naturale, di riqualificazione dell’estetica cittadina, adotta tutte le misure per contrastare e ridurre l’inquinamento […], opera per l’abbattimento delle barriere architettoniche, può costituire società per azioni per progettare e realizzare interventi di trasformazione urbana in attuazione degli strumenti urbanistici vigenti.” Art 11 comma 1.
• Del regolamento edilizio del Comune di Firenze, Delibera del Consiglio Comunale n.87 del 13/10/2008.
• Da Statuto del Comune di Firenze: “Il Comune riconosce l’acqua come bene comune dell’umanità, appartenente a tutti gli organismi viventi. L’accesso all’acqua è un diritto umano e sociale, individuale e collettivo” Art. 11 comma 2
CONSIDERATO
• Della recente opera di riqualificazione che ha riguardato tutta l’area in oggetto conclusasi nel 2008.
• Lenumerose segnalazioni di cittadini e residenti in merito alle molteplici problematiche nell’area in oggetto.
• Il sopralluogo fatto per constatare la veridicità di suddette segnalazioni.
INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE
1. Se è a conoscenza del reale stato di Piazza di Varlungo.
2. Come l’amministrazione intende intervenire sulle seguenti problematiche; a) Rallentatori di velocità che cedono frequentemente; b) Panchine installate nel 2008 che risultano non essere mai state sottoposte a manutenzione generando degrado ed inutilizzo; c) Marciapiedi stretti e alti, privi di scivolo per portatori di handicap o neonati in carrozzina nella parte del restringimento; d) Distributore dell’acqua, fuori uso da molto tempo.
Marco Semplici