Via al procedimento del regolamento urbanistico, fisserà le norme per lo sviluppo della città
Dopo l’anteprima in Palazzo Vecchio con la presentazione del quadro conoscitivo, ieri la giunta, su proposta dell’assessore alle Politiche del territorio, ha dato il via libera al procedimento che condurrà all’approvazione del Regolamento urbanistico in consiglio comunale. Sta così per chiudersi il percorso avviato nel giugno 2011 con l’approvazione del Piano strutturale, nel quale sono stati fissati gli obiettivi e le strategie per il governo del territorio: ora siamo arrivati alla definizione delle norme operative e cioè dello strumento concreto che governerà lo sviluppo di Firenze nei prossimi anni.
Il lavoro svolto, sui cui risultati viene avviato un percorso partecipativo che coinvolge associazioni, categorie economiche e singoli cittadini è stato di grande complessità.
E’ stata effettuata una ricognizione di tutti i piani attuativi ed i progetti convenzionati, anche precedenti al PRG del 1998.La finalità è stata quella di accertare che cosa, negli anni, è stato dato alla città in termini di opere di urbanizzazione (attrezzature pubbliche, verde, strade, ecc).Si può avere un’idea dell’entità del lavoro svolto considerando che sono stati analizzati i dossierconcernenti 258 piani attuativi e progetti unitari convenzionati, oltre a 1000 documenti relativi alle aree di trasformazione edoltre 500relativi alle opere di urbanizzazione.
Il quadro conoscitivo è stato integrato dalla ricostruzione delle segnalazioni dei cittadini, singoli ed organizzati, che successivamente al 1998 hanno evidenziato inadeguatezze del PRG vigente. A queste si è aggiunta quella parte di osservazioni al Piano Strutturale che, per loro natura, trattavano temi inerenti il Regolamento urbanistico. Complessivamente le richieste esaminate sono state oltre mille.
Una specifica campagna di indagini sul campo ha riguardato il centro storico, ovvero l’area cosiddetta Unesco. I tecnici comunali hanno percorso fisicamente tutte le strade interne alla cerchia dei viali più l’Oltrarno, circa 90 km., censendo 6.387 edifici e scattando quasi 15.000 foto, con l’obiettivo di accertare le caratteristiche di ogni singolo edificio in relazione ai vincoli da confermare o modificare. Come è noto, con il Piano strutturale il Comune di Firenze ha scelto di operare esclusivamente attraverso il recupero del patrimonio edilizio esistente. Da qui la grande importanza di una conoscenza approfondita della situazione di partenza: sono infatti in gioco un milione di mq. relativi ad immobili dismessi o sottoutilizzati a cui, con il Regolamento,viene assegnata una nuova destinazione.
Nei prossimi giorni la giunta provvederà ad approvare un avviso pubblico che inviterà i soggetti pubblici e privati a presentare, entro 60 giorni, le proposte di intervento più significative (a partire da 2mila mq.) con un livello di dettaglio adeguato e che verrà specificato nell’avviso. Le proposte così formulate verranno valutate dall’amministrazione, con la previsione di concludere il percorso con l’adozione del Regolamento urbanistico da parte del consiglio comunale entro l’estate.
(ag)