Portale Opendata, disponibili anche i dataset di Publiacqua

Si può conoscere in tempo reale il livello del lago di Bilancino

Continua a crescere il portale opendata del Comune, una finestra continuamente aperta e aggiornata sulla città: da oggi è possibile consultare anche il dataset di Publiacqua, prima partecipata a rendere disponibili i dati, che si va ad aggiungere ai 350 archivi digitali, che sono raddoppiati a meno di un anno dal lancio del sito (erano 180 a febbraio 2012).
Il nuovo servizio è reso possibile dalla collaborazione tra Comune e l’azienda che gestisce il servizio idrico integrato di 49 comuni della Toscana Centrale nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo.
Nello specifico i cittadini possono conoscere in tempo reale il livello del lago artificiale di Bilancino nel Mugello con i valori del livello dell’acqua espresso in metri sul livello del mare e in milioni di metri cubi con aggiornamento settimanale (l’invaso di Bilancino è il perno del sistema idrico di Publiacqua, è l’infrastruttura fondamentale per garantire la giusta portata al fiume Arno e quindi dell’acqua che viene prelevata e trattata ogni giorno dall’acquedotto dell’Anconella e poi spinta in gran parte del territorio gestito); la carta d’identità dell’acqua (ovvero i valori rilevati dall’esame chimico-biologico, oltre 300000 controlli l’anno svolti dal laboratorio dell’acquedotto dell’Anconella, dell’acqua fornita alle utenze cittadine); i litri di acqua erogati negli anni 2010, 2011 e 2012 dai numerosi fontanelli che erogano acqua di alta qualità, naturale e gassata, gratuitamente; le produzioni degli impianti dell’Anconella e di Mantignano (il dataset contiene i valori dei volumi trimestrali di acqua prodotti dai due impianti di Anconella e Mantignano dal gennaio 2011 al marzo 2012 espressi in migliaia di metri cubi).
Firenze diventa sempre più città open e cerca di semplificare il rapporto tra amministrazione e cittadini grazie alla Rete, mettendo a disposizione non solo informazioni sull’attività del Comune (numero di accesso ai servizi online e di pagamenti effettuati via web, i dati relativi al bilancio e alle fatture dei fornitori dell’Ente), ma anche dati su vari temi cittadini che vanno dall’ambiente alla ciclabilità, dalla sanità all’urbanistica, dalla mobilità e sicurezza alla cultura, dal censimento della popolazione 2011 all’Autorità di bacino dell’Arno.
Gli opendata consentono anche di sviluppare applicazioni per smartphone, come ad esempio “Firenze Up!”, una app sugli eventi in città che sarà presto disponibile gratuitamente. Un altro passo per Firenze “wiki-città” che vuole rivoluzionare il rapporto tra pubblica amministrazione, Internet e cittadini.
Per ulteriori informazioni cliccare su www.opendata.comune.fi.it. (fp)