Consigliere dell'IdV presenta proposta di delibera su incompatibilità del ruolo del Presidente del Consiglio comunale
Ieri il Consigliere dell’Idv ha presentato una proposta di delibera sull’incompatibilità del ruolo di Presidente del Consiglio Comunale.
Si allega testo della delibera.
PROPOSTA DI DELIBERA (Giovanni Fittante):
Il Consiglio
- Visto quanto contenuto nel “Regolamento del Consiglio Comunale e degli altri organi Istituzionali “ in particolare di quanto previsto agli artt. 3/4/5;
- Considerato che il Consiglio Comunale nella sua indipendenza può legittimamente dettare norme ulteriormente restrittive rispetto a leggi o regolamenti di emanazione statale o regionale che possono non impedire il cumulo di più cariche istituzionali;
- Dato atto che la città di Firenze e quindi la sua macchina amministrativa, riveste una particolare importanza nel panorama nazionale delle Amministrazioni Pubbliche;
- Preso atto che la carica di Presidente del Consiglio Comunale è la massima carica elettiva che riguarda il Parlamento della città;
- Considerato che l’ impegno amministrativo e di rappresentanza derivante dalla carica di Presidente del Consiglio Comunale di una città con le peculiarità di Firenze non può che essere inteso come una attività da effettuarsi a tempo pieno e con piena disponibilità da parte di colui o colei che riveste tale carica in modo da far fronte ad ogni responsabilità ed impegno istituzionale senza difficoltà alcuna, svolgendo compiutamente la responsabilità affidata;
- Preso atto che il presente provvedimento non determina minori entrate o maggiori spese a carico del Bilancio dell’esercizio in corso;
- Preso atto del parere favorevole relativo alla regolarità tecnica del presente provvedimento ai sensi e per gli effetti dell’ art. 49, comma 1 del D.Lgs. n. 267/2000;
-Visti i Decreti Legislativi n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni;
DELIBERA
di aggiungere all’art 3 del Regolamento del Consiglio Comunale il punto 1bis riportante la seguente dicitura:
“Il Presidente del consiglio comunale svolge le sue funzioni in modo continuativo e costante per tutta la durata del suo mandato non potendo, in tale periodo, rivestire altre cariche istituzionali anche se ricoperte presso organi di amministrazioni diverse, ancorché se ammissibile in termini di legge”.
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