Il presidente del Consiglio comunale ha presentato in Palazzo Vecchio il libro di poesie di Duccia Camiciotti "Ultima onda anomala"
Il presidente del Consiglio comunale ha presentato oggi in Palazzo Vecchio (Sala della Miniatura ) il libro di poesie di Duccia Camiciotti “Ultima onda anomala”. Nella prefazione Anna Balsamo scrive: “Duccia Camiciotti si muove tra volontà di rammemorazione lirica e sdegno (cui talvolta non possono che mancare le forze per l’impossibilità a cambiare le situazioni e le cose) nei confronti del presente. L’”ultima onda” è quella dei sentimenti provati ed esternati, l’ultima possibilità di dire e soffrire e sognare proposta in parole.Le quattro sezioni in cui è suddivisa la raccolta (Cartoline, Cartoline crudeli, Storia e…, Filosofia – ciascuna sottolineata da una citazione tratta da poemi di Dino Campana) ricordano proprio questo. Il mondo va osservato come da una finestra e tenuto, in certo modo, lontano dalle proprie vite perché il segno che poi il tempo e le vicende che lo riguardano profondamente vorrà imporre a fuoco su di esse potrà essere tragico e definitivo. Le “cartoline” diventano, per questo motivo, il punto di contatto con la realtà ma anche esse potranno ferire, essere, per l’appunto, “crudeli”. Non c’è più spazio che per i ricordi del passato o per le osservazioni sul presente. Il resto viene spazzato via dallo tsunami del possibile oblio. Del tempo che scorre nel presente non restano che le visioni di chi si rende conto di ciò che avviene guardandole da una finestra ideale. Per la Camiciotti, ad esempio, la notte è ancora il luogo del mistero anche se è ormai stata logorata dal suo divenire sempre più simile al giorno”
(lb)