La Pira, la presidente della commissione Pace ricorda il sindaco nato 109 anni fa a Pozzallo
La presidente della commissione Pace ricorda l’anniversario della nascita di Giorgio La Pira avvenuta a Pozzallo il 9 gennaio di 109 anni fa. Giorgio La Pira La Pira fu uomo di pace, di grande sensibilità sociale, impegnato nella politica, nel cattolicesimo democratico convinto antifascista. Promotore di innovazione culturale e illuminato soggetto politico che si è assunto grandi responsabilità istituzionali sia nazionali che locali. Parlamentare, costituente, uomo di governo nella qualità di sottosegretario al Lavoro, sindaco di una grande città come Firenze.
Sempre attento al valore della persona, ai ceti più poveri, al valore sociale del lavoro, consapevole della sua centralità. In una società, quella italiana, nella quale la centralità del valore sociale del lavoro viene spesso misconosciuta, ancora oggi. La presidente ricorda l’attualità del pensiero di La Pira “coraggioso costruttore di pace, costantemente attivo per l’incontro ed il dialogo tra i diversi, tra i popoli con contraddizioni più aspre, favorì l’incontro tra i palestinesi e gli israeliani, tra francesi e algerini, ma soprattutto tra est e ovest. Si schierò dalla parte dei lavoratori per evitare i 3000 licenziamenti al Pignone, li seppe ascoltare e soprattutto ebbe fiducia nelle loro proposte di politica industriale, le fece proprie, ed agì per salvare posti di lavoro, ma anche per assumere proposte concrete di sviluppo, di scelte industriali qualificate, credibili e mirate. Il Pignone infatti fu salvato e le scelte produttive che saranno state perseguite sono quelle che i lavoratori hanno sostenuto e lo renderanno nei decenni che seguiranno una grande azienda produttiva e forte sui mercati internazionali. Resta un modello di impegno che aiuta ancora oggi, in una fase davvero inedita gestione e governo politico interno ed internazionale della nostra Italia, utile esempio comparativo da conoscere a garanzia di mantenimento del fondamento etico, al centro del ruolo complesso di rappresentanza della comunità”. (lb)