Assemblea lavoratori del Maggio musicale, De Zordo: "Renzi relazioni nel primo Consiglio di gennaio sul suo operato di sindaco e di presidente della Fondazione"

 “PerUnaltracittà sostiene i lavoratori del Maggio riuniti oggi in assemblea che hanno ribadito che i 10 licenziamenti firmati da Renzi il 31 dicembre, contravvenendo agli accordi siglati, devono essere ritirati”. Lo dichiara la consigliera De Zordo presente questo pomeriggio alla conferenza stampa convocata dalla RSA del Maggio.
“Alle molte considerazioni fatte dai rappresentanti sindacali sulle vere cause del buco di bilancio e sulle perdite anche recenti imputabili a responsabilità precise della dirigenza, va aggiunto un ulteriore elemento – ha dichiarato De Zordo –: a luglio il Consiglio comunale ha votato un atto col quale si chiedeva che venisse revocato dal sindaco il mandato alla sovrintendente Colombo. Perché questo indirizzo non è stato eseguito? Che valore hanno gli atti approvati in Consiglio? Chiederò che nella prima seduta di gennaio ci sia su questo e sulla situazione della Fondazione una comunicazione del Sindaco, che anziché firmare la revoca alla sovrintendente ha firmato i 10 licenziamenti privando del tutto inutilmente il Maggio di competenze utili”.
“A fronte dei compensi risparmiati con i licenziamenti, la Fondazione sta sperperando cifre ben più alte con la cancellazione di eventi programmati ma impossibili da rappresentare per ovvi e prevedibili problemi gestionali e logistici. Un bell'esempio di capacità imprenditoriale, e meno male che la produttività sembrava la cifra di presidente e sovrintendente della Fondazione: anche su questo si faccia chiarezza in Consiglio” ha concluso De Zordo.

(fdr)