Siria, la presidente Agostini (Pd): "Basta stragi, i diritti umani prevalgano e guidino la civiltà e la democrazia"

“Una grave minaccia per la pace nel mondo e un’aggressione all'umanità tutta! La Siria deve cessare le stragi. I diritti umani possono guidare la storia contemporanea, sono il faro della civiltà e della democrazia”. Così la presidente della commissione Pace Susanna Agostini (Pd) condanna il perpetrarsi delle violenze a danno dei bambini che stanno avvenendo in Siria. In particolare, la presidente fa riferimento alla mattanza nel villaggio di Qahtaniyeh dove sono rimasti uccisi donne e bambini. Agostini sottolinea poi l’uso di armi chimiche denunciato anche dal generale al Shalal che ha deciso di disertare “Ho visto – ha detto Agostini- gli effetti dei gas nervini tra i quali il Sarin, nel Kurdistan iracheno. Nella città di Halabja ci furono 5000 morti e 10000 feriti. I bambini curdi sono tuttora curati al Meyer di Firenze. Accadde il 16 marzo 1988, siamo alla seconda generazione di colpiti gravemente e indimenticabilmente”. (lb)