Ataf, De Zordo: "Inaccettabile comportamento della dirigenza che licenzia gli autisti in apprendistato"
"Niente da festeggiare in questi giorni per gli autisti Ataf in apprendistato che non vedono rinnovato il contratto in scadenza. La nuova proprietà di Ataf consegna loro la lettera di mancato rinnovo del contratto di lavoro mentre erano alla guida degli autobus." Lo dichiara Ornella De Zordo, consigliera di perUnaltracittà che prosegue: "La nuova dirigenza si dimostra priva di ogni rispetto nei confronti dei lavoratori facendo recapitare la comunicazione di cessato servizio la vigilia di Natale durante il turno di lavoro, senza valutare neanche le conseguenze che tale notizia può avere sullo stato d'animo di chi è alla guida di un autobus e compiendo un gesto irresponsabile oltre che un atto politicamente criticabile." "La riorganizazione di Ataf non può passare attraverso la diminuzione del personale in servizio e il taglio delle linee più deboli, strada che invece sta prendendo la dirigenza, che evidentemente considera il trasporto pubblico locale non un servizio essenziale per la collettività ma una merce. Del resto Moretti, amministratore delegato della nuova proprietà, l'ha definita pubblicamente un'attività imprenditoriale, pretendendo di ricavarne degli utili. Il che va contro ogni logica e ogni esperienza civile nella gestione dei servizi pubblici, anche senza chiamare in causa esperienze più avanzate dove la gratuità del servizio di trasporto locale è resa possibile da prelievo fiscale ad hoc dei grandi patrimoni locali." sostiene De Zordo. "Qui si procede nella direzione opposta e l'Azienda non ha voluto inserire nel bando di gara la clausola sociale, non includendo nel capitolato la tutela dei precedenti livelli occupazionali, pena l'annullamento della cessione dell'Azienda. Per questo ora la nuova proprietà può operare tagli di personale e di servizi, penalizzando lavoratori e cittadini che utilizzano il trasporto pubblico locale." commenta De Zordo che conclude: "La lista di cittadinanza perUnaltacittà è al fianco della RSU che chiede che siano bloccati licenziamenti inaccettabili nel merito e nel metodo. E sostiene la protesta indetta per venerdì 28 dicembre alle ore 12 davanti alla sede Ataf del viale dei Mille".
(lb)