Cinema Alfieri, gestione aggiudicata da Ad Arte spettacoli, Luca Bertini e ENTR'ARTe
Sarà un raggruppamento temporaneo di imprese formato da Ad Arte spettacoli di Grosseto, da Luca Bertini e dall’associazione culturale ENTR’ARTe (entrambi con sede a Firenze), a gestire il cinema Alfieri per i prossimi tre anni (con la possibilità di rinnovare la convenzione col Comune per un ulteriore triennio).
L’immobile di via dell’Ulivo a breve diventerà uno spazio culturale multidisciplinare, aperto a cinema, teatro, musica, danza, mostre, incontri culturali, formazione e gastronomia.
Nel progetto dei nuovi gestori al cinema saranno dedicati 4 giorni alla settimana: il sabato (pomeriggio e sera) e le sere della domenica, del lunedì e del martedì, per un minimo di 9 proiezioni settimanali.
Il sabato ela domenica saranno programmati film selezionati tra le migliori uscite del momento dal punto di vista dei contenuti e della critica, pellicole premiate nei festival internazionali, con un’attenzione particolare alle proiezioni di qualità non distribuite dai grossi circuiti. Questa selezione sarà realizzata con la collaborazione della Cineteca Spazio uno di Firenze.
Il lunedì e il martedì, invece, saranno dedicati a rassegne a tema, cineforum, documentari, corti, film in lingua, pellicole su temi sociali e di attenzione all’ambiente. Con queste proposte, i nuovi gestori si pongono tra i vari obiettivi quelli di creare occasioni di approfondimento e confronto, di riflessione e crescita; di aprire un dialogo con le comunità straniere presenti sul territorio per creare occasioni di socialità e aggregazione. Per fare questo stringeranno collaborazioni con il Clorofilla Film Festival (sostenuto da Legambiente), il Festival del viaggio di Firenze, il Festival del cinema sociale di Arezzo e il Giffoni Film Festival per la programmazione dedicata ai ragazzi.
Le proiezioni del lunedì e del martedì saranno spesso presentate da attori, registi e critici e talvolta saranno abbinate a degustazioni di prodotti tipici toscani a cura del servizio ristoro dell’Alfieri.
Rassegne tematiche saranno invece dedicate, ad esempio, al cinema-danza, al cinema-magia e a dirette di opere di grandi teatri lirici. Particolare attenzione sarà dedicata al “Cinema per scuole” con una rassegna, in orario, scolastico, realizzata in collaborazione con il Giffoni Film Festival e nella quale saranno presenti anche film in lingua originale. Per facilitare la fruizione da parte del pubblico sarà messa in atto una politica per il contenimento dei prezzi.
Nel progetto presentato è previsto anche che, in collaborazione con l’associazione Kantharos e Aiart, siano organizzate, tra le varie cose, rassegne cinematografiche per non udenti, per non vedenti utilizzando la tecnica della audio descrizione e un laboratorio di video narrazione sociale in collaborazione con Aiart Pisa. Inoltre, sarà ripresa la vecchia usanza delle Noti bianche del cinema Alfieri di organizzare in alcune occasioni proiezioni dopo mezzanotte.
Sul fronte teatro, secondo il progetto presentato da “Ad Arte spettacoli”, Luca Bertini e ENTR’ARTe l’Alfieri diventerà la casa fiorentina del Teatro di figura: clownerie, arti dell’illusionismo e della pantomima, arti circensi e di strada, arti della magia e di prestigio.
Questa sezione si avvarrà della consulenza artistica di Sergio Bustric, che si occuperà della direzione artistica del settore magia, e Italo Dall’Orto.
Per la programmazione degli spettacoli serali è prevista la collaborazione del Teatro Puccini e l’ospitalità di prestigiose compagnie italiane e straniere.
La stagione teatrale, in linea di massima, prevederà due spettacoli serali (il giovedì e il venerdì), un appuntamento pomeridiano dedicato alle famiglie (domenica pomeriggio) e due mattine dedicate alle scuole (lunedì e martedì).
Nel progetto di gestione sono previste altre importanti attività legate al teatro: serate per stranieri con esibizioni in lingua, spettacoli per non vedenti, una programmazione della domenica pomeriggio rivolta ad un pubblico di ragazzi e famiglie, incentrata particolarmente su spettacoli di burattini e marionette oltre che titoli legati alle fiabe e ai racconti.
Anche per il teatro, come per il cinema, sarà posta particolare attenzione al prezzo dei biglietti.
Particolari offerte culturali saranno rivolte alle scuole: il progetto “Alfieri scuola” (appuntamento della mattina del lunedì e del martedì con il teatro e del venerdì mattina col cinema) nasce con l’obiettivo di offrire nuove proposte di spettacoli e proiezioni cinematografiche che diventino spunti didattici interdisciplinari di approfondimento ai progetti svolti nelle scuole. La stagione presenterà, infatti, offerte per target diversi, dalla prima infanzia alla scuola primaria di secondo grado, proponendo il proprio cartellone anche all’interno del progetto del Comune “Le chiavi della città”.
Il palco dell’Alfieri ospiterà anche corsi e laboratori di formazione per differenti target di età, in collaborazione con diverse realtà fiorentine. I laboratori di arti circensi saranno realizzati in collaborazione con l’associazione Circo tascabile, i corsi di teatro per bambini e ragazzi in collaborazione con l’associazione ENTR’ARTe e l’associazione Kantharos. I corsi di arte della scena per gli adulti e la formazione professionale saranno a cura di Italo Dall’Orto, mentre i corsi di magia e illusionismo saranno proposti a cura di GPS Firenze.
Per quanto riguarda il capitolo “Musica” l’obiettivo è fare dell’alfieri uno spazio di programmazione musicale dal vivo con musica classica, da camera, jazz, elettronica-visual. Sarà attivata un collaborazione artistica con la Scuola di musica di Fiesole per la musica classica (con la quale saranno programmati dei Brunch musicali la domenica mattina accompagnati dai giovani musicisti) e una consulenza artisticacon Mirko Guerriniper la selezione jazz.
L’Alfieri potrà ospitare anche occasioni dedicate alla danza, mostre e incontri culturali, rassegne e festival come un Festival dedicato alla magia e al teatro di figura, la cui direzione sarà affidata a Sergio Bustric.
Infine, per la gestione del punto ristoro dove dovranno essere usati prodotti biologici e possibilmente provenienti dal territorio toscano, ha dato la disponibilità per la gestione la società Brac. Poiché all’interno della struttura non è possibile la cottura dei cibi è stata contattata l’azienda di catering La buona tavola. Il bistrot sarà aperto fino all’inizio degli spettacoli. (fp)