Ataf, Fittante (IdV): "Salvaguardiamo i lavoratori. No ai licenziamenti"

"Sia rispettata la Mozione numero 000457 approvata in Consiglio Comunale nel Luglio 2012 da me presentata che prevedeva il mantenimento dei livelli occupazionali e l'inserimento della clausola sociale"

 Questo l’intervento del consigliere IdV Giovanni Fittante

“Purtroppo quanto avevamo detto si sta avverando a dimostrazione che le tutte le nostre preoccupazioni e perplessità circa la privatizzazione di Ataf erano a dir poco fondate.
E’ singolare come alcuni Consiglieri prima abbiano votato la privatizzazione dell’Ataf e ora si ergano a paladini dei lavoratori scoprendo solo adesso che quando è stata privatizzata Ataf i licenziamenti aleggiavano come un macigno sulla loro testa.
Occorreva pensarci prima.
A questo punto mi auguro che l’Amministrazione e la sua maggioranza di centrosinistra non perseveri nell’errore e, al contrario, faccia rispettare gli accordi e, in particolare, la salvaguardia della clausola sociale, ed il mantenimento dei livelli occupazionali come già previsto nella mia Mozione approvata nel Luglio scorso.
Che si apra quindi un tavolo di confronto tra l’Amministrazione ed i lavoratori e si faccia un Consiglio Comunale straordinario che affronti i problemi sia dell’Ataf che del Maggio Musicale”.

(fdr)

Segue il testo della mozione

Mozione
Soggetto proponente: Giovanni Fittante
Per Impegnare il Sindaco il sindaco all’inserimento “clausola sociale” e al mantenimento dei livelli occupazionali relativamente ai lavoratori Ataf.

Considerato che il nostro paese sta vivendo una grave crisi occupazionale che ormai ha raggiunto percentuali drammatiche;
Considerato che nell’attuale sistema di mercato chi perde il posto di lavoro ed ha una età media che supera i 40 anni difficilmente trova un altro impiego;
Vista la decisione del Comune di Firenze di procedere alla discutibile privatizzazione dell’Ataf;
Considerato che il Consiglio Comunale di Firenze più volte ha impegnato l’Amministrazione Comunale ad attivarsi per garantire e tutelare i lavoratori Ataf in questa delicata fase di privatizzazione dell’Azienda;
Considerato che è l’applicazione dell’art. 2112 del Codice Civile di per se non garantisce in modo completo ed inequivocabile le condizioni economiche e normative dei lavoratori nell’ambito di cessioni e fusioni o scorporo di Società;
Considerato che, da sempre, la privatizzazione dei servizi pubblici ha portato come conseguenza prima la perdita di posti di lavoro;

IMPEGNA IL SINDACO
A garantire nel processo di privatizzazione dell’Ataf il mantenimento dei livelli occupazionali;
A chiedere l’inserimento nei capitolati di accordo della “clausola sociale” per tutto il personale che verrà interessato al passaggio di proprietà tra l’attuale Ataf ed i nuovi soggetti societari.