Maggio, Collesei (PD): "No ai licenziamenti"
Questo l’intervento della consigliera PD Stefania Collesei
“Il 30 luglio scorso il Consiglio Comunale ha approvato un ordine del giorno con cui si chiedeva di conoscere entro il 15 settembre il Piano Industriale del Maggio, di tenere aperto il tavolo sulle prospettive, chiedeva che la Sovrintendente Colombo tenesse un rapporto corretto e trasparente col Consiglio Comunale.
Ma non è successo nulla di tutto questo: anzi la Sovrintendente non ha trovato una data per venire alle Commissioni Cultura e Lavoro, seppure invitata da un mese e mezzo.
E adesso se ne esce con 26 licenziamenti! Non è accettabile questo. Non dopo tutti i sacrifici fatti dai lavoratori (blocco degli straordinari, flessibilità, cassa integrazione, rinuncia a una parte del TFR). Non con un accordo sindacale sottoscritto dalle Istituzioni.
Evidentemente i problemi del bilancio risiedono in altre voci: apporto dei privati, entrate della biglietteria, corrette relazioni sindacali e istituzionali. Preoccupa e fa riflettere che la Regione Toscana dichiari di non voler approvare il bilancio consuntivo. Ancor più se si pensa all'impegno della Regione tra contributi alla Fondazione, contributi per 21 milioni di euro per il completamento dell'auditorium e non ultimo per le spese sostenute per la cassa integrazione.
È evidente che la dirigenza della Fondazione non riesce atrovare la via d'uscita. Occorre un elemento di discontinuità. Non si può superare la crisi del Maggio senza i lavoratori, contro i lavoratori: i lavoratori "sono" il Maggio, non sono un prodotto, un profilato d'acciaio. Sono coloro che portano il nome del Maggio nel mondo. No ai licenziamenti. La sovrintendente Colombo prenda atto che così non si può andare avanti, si faccia da parte”.
(fdr)