Ataf, Scola (IdV): "Non si difende il trasporto pubblico con gli esuberi"
Questo l’intervento del capogruppo IdV Giuseppe Scola
“Le notizie apparse sulla stampa a proposito delle problematiche di ATAF, dopo le dichiarazioni dell’Ad di Trenitalia Moretti, svelano l’approssimazione con la quale la dirigenza Ataf ha affrontato un tema così importante per la collettività come quello del trasporto pubblico locale. Le proposte avanzate dalla nuova dirigenza alle organizzazioni sindacali prefigurano, infatti, seri problemi di tenuta occupazionale: si parla di oltre cento esuberi con l’inevitabile conseguenza di un indebolimento del servizio ai cittadini.
Non doveva essere questo il risultato della privatizzazione dell’azienda che contemplava la tutela del servizio ai cittadini e tutele per i lavoratori, ponendo quelle indispensabili clausole sociali volute, auspicate e votate dal Consiglio Comunale di Firenze.
Oggi, alla luce delle dichiarazioni di Moretti, alla nuova impresa chiediamo la massima responsabilità sociale, perché quello che svolge Ataf resta un servizio pubblico da difendere e sviluppare, certo non attraverso l’abbassamento del costo del lavoro o mediante esuberi di personale, bensì con la riduzione degli sprechi e con investimenti mirati a migliorare il servizio: è tempo di trovare soluzioni e risposte ai problemi che da tempo abbiamo denunciato.
E’ urgente, insomma, affrontare la questione con quel senso di responsabilità e quella sensibilità politica che in questo momento devono essere considerati valori insostituibili”.
(fdr)