Quartiere 1, Grassi, Sansone, Sodi e Orlandi: "Ci complimentiamo per la riuscita del consiglio aperto monotematico sull'Oltrarno tenutosi ieri sera"

"Una vera occasione di partecipazione con numerosi contributi costruttivi da parte della cittadinanza per il superamento dell'ipotesi del parcheggio interrato in Piazza del Carmine"

 “Il gruppo consiliare Sinistra Ecologia e Libertà presso il Quartiere 1 - Centro Storico insieme al consigliere comunale Tommaso Grassi si complimenta per la riuscita del Consiglio aperto che si è tenuto ieri sera presso la sede del circolo "Rondinella del Torrino" che ha visto una nutrita partecipazione di cittadini dell’Oltrarno. È stato un esempio di vera partecipazioneche ha permesso a circa 100 persone di discutere con il Consiglio di Quartiere dei principali problemi presenti in quel rione del centro storico, avanzando anche proposte concrete per il loro superamento. Argomento centrale del dibattito è stata l’ipotesi di realizzazione di un parcheggio interrato in Piazza del Carmine sulla base del project financing presentato da Firenze Parcheggi e sul quale la Giunta Comunale si è già espressa con un parere condizionante.
Tale progetto non risulta assolutamente sostenibile da molti punti di vista. Non è sostenibile finanziariamente perché l’equilibrio finanziario del project financing non c’è; non è sostenibile giuridicamente perché non vi è chiarezza tra la compatibilità fra proponente "mandatario" (vi è anche il Comune di Firenze) e il ricevente pubblico (Comune di Firenze); ma soprattutto non è sostenibile per la residenza e la qualità della vita della cittadinanza in quella zona. Senza entrare nel merito sull’impatto ambientale che uno scavo simile provocherebbe nel centro storico, l’attuale progetto prevedrebbe una drastica riduzione della sosta per i residenti (36 box pertinenziali su 201 posti previsti contro gli oltre 200 presenti in superficie attualmente per i residenti). Questo renderebbe il parcheggio un forte attrattore di traffico in quella zona e provocherebbe una riduzione di possibilità di sosta per i residenti con un conseguente peggioramento della qualità della vita. Nell’interesse della collettività sarebbe invece molto più urgente, da un punto di vista metodologico, l’elaborazione di un piano integrato per la mobilità e per la sosta per tutto l’Oltrarno, che definisca priorità e identifichi la più idonea ubicazione di parcheggi scambiatori, di parcheggi per i residenti, di vie di accesso verso il centro tutelando (e magari allargando) la ZTL. Tutte queste richieste, peraltro, sono state avanzate più volte dal Consiglio di Quartiere 1 negli ultimi 2 anni. L’alternativa è quella di rimanere in balia di proposte estemporanee dei privati, senza una visione di insieme e rinunciando alla funzione di governo del territorio che dovrebbe essere propria dell’Amministrazione Comunale.
In aggiunta sarebbe interessante studiare forme di finanziamento diverse da quelle project financing. Per realizzare le infrastrutture in questa città bisogna impegnarsi a cercare anche altre modalità di finanziamento che non siano fortemente condizionanti dell’interesse pubblico, ad esempio iniziare seriamente a sfruttare le opportunità che esistono a livello comunitario o sperimentando altre forme collettive di finanziamento dove i cittadini assumono un ruolo da protagonisti.
Siamo sicuri che ieri sera abbiamo fatto un grande passo avanti. I contributi e le proposte illustrate saranno oggetto di ulteriore sviluppo da parte del Consiglio di Quartiere 1 che si impegnerà in tempi rapidi ad esprimersi formalmente e fornire il proprio parere all’Amministrazione Comunale proponendo soluzioni alternative a quelle attualmente in campo. Crediamo fortemente nei processi partecipativi così come previsto dalla Legge Regionale n. 69/2007 sulla Partecipazione, per questo ci impegneremo sia in Consiglio di Quartiere che in Consiglio Comunale affinché le soluzioni finali tengano conto dei risultati dei percorsi partecipativi in atto e vadano incontro all’interesse della collettività”.

(fdr)