Pranzo di Natale per gli anziani di Montedomini: quest'anno tutti ospiti all'Enoteca Pinchiorri

Presenti il sindaco Renzi e l'assessore Saccardi. A Pinchiorri il Fiorino Solidale

Si rinnova anche quest’anno l’amicizia e l’affetto di Annie Feolde e Giorgio Pinchiorri, insieme a Simone Arnetoli di Galateo Ricevimenti, per Montedomini. Amicizia e affetto che daranno vita ad una giornata speciale per gli anziani delle residenze dell’istituzione fiorentina. Domani, venerdì 14 dicembre, alle 12.30 saranno tutti ospiti dell’Enoteca in via Ghibellina.
Un pranzo di Natale con qualche giorno di anticipo, un dono che si rinnova da molti anni e che quest’anno vuole accogliere gli anziani introducendoli nell’atmosfera esclusiva e nella calda bellezza delle sale dell’Enoteca Pinchiorri. Il menù molto curato, accompagnato dai pregevoli vini, racconterà il Natale speciale preparato per loro: dall’apertura con noci di capesante arrosto con crema di ceci e rigatino croccante, al cremino alla nocciola con frutto della passione e sorbetto al cioccolato. Quattro i vini proposti: apertura con lo Champagne Champagne Bruno Paillard rosé fino al Sauternes Château Suduiraut 2007 in chiusura.
Al pranzo, oltre agli anziani ospiti, saranno presenti il sindaco Matteo Renzi, l’assessore al welfare Stefania Saccardi, il presidente di Montedomini Marco Seracini e la vice presidente Sara Funaro, il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, il presidente del Quartiere 1 Nicola Benvenuti e Vasco Galgani presidente della Camera di Commercio.
“Pinchiorri, a cui doneremo il Fiorino Solidale, organizza nuovamente un pranzo di grande qualità, quest’anno addirittura nei suoi locali, per gli anziani di Montedomini – commenta l’assessore Saccardi –. Si tratta della conferma del suo legame non solo con la città ma anche con il quartiere in cui Pinchiorri è sempre vissuto e dove ha creato una delle aziende più importante del nostro territorio. Un legame che si allarga anche all’istituzione di Montedomini, a dimostrazione del fatto che questa città mantiene nel suo cuore la sua tradizione di attenzione nei confronti delle persone più fragili, in questo caso gli anziani”.
“Questo regalo di Annie e Giorgio ai nostri anziani è la prova che la solidarietà, la bellezza e l’eccellenza possono andare di pari passo – sottolinea Seracini –e che i cittadini di Firenze sono i primi capaci di attivarsi e dare il meglio di sé, a riconoscimento della dignità della persona anche nelle sue condizioni di maggior debolezza”. (mf)