Bilancio, Grassi e De Zordo: "Anche Petretto, se pur tardivamente, ammette che la Corte dei Conti aveva ragione"
"Troppo facile per l'assessore Petretto aver ammesso soltanto adesso, in diretta a Lady Radio, tardivamente dopo un mese, che i rilievi della Corte dei Conti sul bilancio del Comune di Firenze erano corretti e avevano fondamento - affermano i Consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo che aggiungono" Se qualcuno aveva sbagliato era stato proprio lui, in qualità di Assessore al bilancio, ad accusare persino i membri della Corte di aver male interpretato la norma di Legge. Non è che essendo professori, anche da assessori, si deve avere la presunzione di dare lezioni e di voler insegnare a tutti: qualche volta capita come in questo caso che un soggetto terzo e indipendente, e non come qualcuno dell'entourage di Renzi aveva sostenuto per motivi politici, solleva dubbi di legittimità sul bilancio e bisogna rispondere nel merito e provvedere a porre rimedio. A questo punto ci chiediamo in che modo e in che tempi il Comune e l'assessore Petretto intendono provvedere a regolarizzare il bilancio e a renderlo a norma di Legge e se oltre al rilievo sulla finalizzazione degli introiti dalle multe si vuol dare una risposta alla Corte dei Conti anche allo sforamento del 130% delle risorse per il personale a tempo determinato assunto rispetto al 2009 per incarichi dirigenziali a chiamata e altrettante assunzioni nelle segreterie del Sindaco e degli assessori- concludono Grassi e De Zordo - Rimane infine solo un dubbio: perchè Petretto ha negato l'esistenza del problema per un mese ? Forse aveva paura di perdere qualche altro voto in Consiglio comunale e non riuscire ad approvare il bilancio, che ricordiamo sorprendentemente ha avuto solo 16 voti favorevoli su 47 consiglieri." (lb)