ASL San Salvi, Grassi e De Zordo: "La Giunta Renzi approva la speculazione urbanistica dell'area e si cancellano servizi e spazi socio-sanitari sul territorio"
"Il Sindaco Renzi torna a parlare della Città e annuncia che tra le delibera in votazione questo pomeriggio in Giunta ci sarà l’approvazione del protocollo per la variante urbanistica a destinazione residenziale privata di due terzi dell’area dell’ASL di San Salvi – lo affermano i Consiglieri comunali Grassi e De Zordo –. Confermata quindi la volontà del Comune, dell’ASL e della Regione di riaprire la partita urbanistica sull'area di San Salvi prevedendone l'alienazione da parte dell' Asl e l'approvazione di una variante urbanistica da parte del Consiglio comunale: difficile che rispetto al progetto di dare in pasto agli appetiti speculativi quell'area di Firenze vi siano ora grandi novità."
"Ribadiamo che trovavamo già oltre ogni positivo equilibrio l'accordo e la variante con piano di recupero approvato dal Consiglio comunale di Firenze nel 2007; ora una sua ridiscussione a favore di maggiori aree private residenziali, con una diminuzione vicino all’azzeramento del presidio socio-sanitario e delle funzioni pubbliche ci trova fortemente contrari. Dobbiamo credere che non cambierà nulla al parco e alla sua accessibilità, solo perché ci viene detto che rimarrà di proprietà pubblica?" hanno aggiunto.
"Speriamo che il Consiglio comunale possa ridiscutere con calma e approfondire attentamente i contenuti del protocollo che oggi sarà predisposto dalla Giunta e inviato al Consiglio per l’approvazione definitiva in aula - concludono i Consiglieri Grassi e De Zordo –. Non ci preoccupa solo l’aspetto urbanistico e della connessa, secondo noi, speculazione che attirerà gli appetiti presenti sul territorio, ma anche la cancellazione dei servizi e degli spazi socio-sanitari dal territorio e non consideriamo accettabile che si proceda a smantellare il sistema dei servizi d’assistenza alle fasce più deboli della popolazione solo perché si possa concludere un’opera le cui spese sono lievitate come quella di Torregalli".
(fdr)