Messa in sicurezza del Mugnone, De Zordo e Grassi: "Il Ponte del Barco rinviato a data da destinarsi"
Questo l’intervento dei consiglieri Ornella De Zordo e Tommaso Grassi
“Il Ponte del Barco e le sue dimensioni ridotte sono state una delle cause dell'esondazione del Mugnone nell'ottobre 2002 e da allora si é posto il problema di sostituirlo con una struttura adeguata alla portata del torrente. Sono passati esattamente 10 anni e il vecchio ponticino è ancora lì, con i rischi che questo comporta. Malgrado i molti impegni presi da Comune e RFI per la sua ricostruzione.
Già nel 2009 (delibera di Consiglio n. 21/2009 del 02/03/2009) il Consiglio Comunale deliberava l'adeguamento idraulico del Torrente Mugnone, che prevedeva una serie di interventi per la messa in sicurezza del torrente compresa la demolizione del Ponte del Barco e la realizzazione di un nuovo ponte mobile. Alla nostra interrogazione n.1186 del 2/11/2010 sulla messa in sicurezza del ponte del Barco, veniva risposto in data 26/11/2010 che "i lavori, terminata l’acquisizione dei pareri degli Enti competenti, dovrebbero iniziare entro il primo semestre 2011 e concludersi entro l’anno 2011". In effetti con l'accordo per l'Alta Velocità di Firenze del 3/8/2011 sono stati previsti 13,5 milioni di euro da RFI per il completamento degli interventi del Mugnone e già dal marzo del 2011 il Comune doveva chiarire al suo interno la procedura urbanistica da adottare relativamente al Ponte del Barco. La Provincia "ha puntato il dito contro il Comune 'colpevole'di non aver ancora effettuato la variante urbanistica necessaria a far costruire a RFI questo nuovo attraversamento sul Mugnone e la stessa RFI dichiara che "è in attesa, ormai da alcuni mesi, della risposta del Comune per avviare la demolizione del ponte esistentee la ricostruzione del nuovo".
Oggi l'assessore, rispondendo a una nostra domanda, ammette che manca in effetti la variante urbanistica che consente la sostituzione del ponte. Cosa aspetta il Comune,che ha già fatto approvare numerose varianti al vecchio PRG che evidentemente riteneva più urgenti (!) , a portare in Consiglio la variante urbanistica? Preoccupano i tempi che abbiamo appreso: non se ne parlerà almeno fino a maggio 2013, secondo le stime di RFI. A completare il quadro, lunedì scorso la maggioranza di Palazzo Vecchio ha bocciato la nostra proposta di ripristinare i 350.000 € tolti nell'assestamento di bilancio predisposto dalla Giunta proprio per le opere di messa in sicurezza dei corsi d'acqua tra cui il Mugnone. Inaccettabile il rimpallo tra Comune e RFI mentre la Provincia sta a guardare”.
(fdr)