Sabatini (Lista Galli): "Caro sindaco Renzi, ora che è tornato a Firenze, ecco la lista delle cose da fare"
Questo il testo della comunicazione in consiglio del vice capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Massimo Sabatini, che ha riassunto in 17 punti gli interventi principali in città di cui il sindaco Renzi dovrebbe occuparsi nei prossimi mesi
Oggetto: Problemi aperti in città.
Oggi rientra il sindaco Renzi in Consiglio Comunale e noi abbiamo questi punti ancora aperti:
Nuova Pista per l’Aeroporto: risolvere l’insostenibile situazione dei cittadini di Quaracchi. Era nei programmi, serve qualcuno che onori l’impegno.
Sottoattraversamento TAV: il tunnel è una follia. Renzi come sindaco può ancora stopparlo. Farebbe il bene di Firenze. Nei duelli in tv, a precisa domanda della giornalista L. Costamagna, ha fatto capire di essere contrario. Ne dia dimostrazione!
Deindustrializzazione e Impoverimento di Firenze: in questi ultimi anni la città ha visto continuare il fenomeno. Persi i grandi gruppi, perse le eccellenze locali, dimenticato il caso Seves, ora la perdita dilaga su Commercio Storico e Professioni. Il caso degli artigiani è il più grave.
Artigianato Artistico: tante parole, pochi fatti. Il libro verde di Nardella non prevede quello che serve. Un finanziamento diretto per giovani apprendisti. Abbiamo una mozione (la 953/2011) approvata che langue. Il prossimo bilancio sia fatto meglio. Basta coi contributi a pioggia. Sono parole sue.
Sicurezza e Riorganizzazione dei Vigili. Ancora manca un Regolamento del Corpo e il vigile non è sentito come figura vicina dai cittadini. Occorre agire anche sul comportamento dei vigili (oggi in due ad avvisare di una buca sotto Palazzo Vecchio). Agli incroci non c’è un vigile. Stop ai vincoli sindacali. Questo è innovare! Non si dimentichi la lettera di Vigna. Nomini un assessore!
Ataf: la vendita porta alla riduzione servizio, saltano le fermate (vedi Girone). Come Comune ci siamo tolti il pensiero. Resta il problema per i cittadini.
Atti urgenti: il PGTU, col piano della sosta, il Regolamento Urbanistico. Cosa si aspetta?
Writers: continuano a fare il macello. Nessuno li combatte e il degrado imperversa.
Piste Ciclabili: sarà anche l’anno dei mondiali di bici, ma quelle che abbiamo sono orrende.
Dehors: è stata omogeneizzata l’estetica, con errori come P.zza Repubblica. Poca omogeneità, invece, nelle carte. Con qualche favore palese. Era da fare il contrario: rigidi nelle regole e indicativi sull’estetica, lasciando ad ognuno la personalizzazione. Ora siamo massificati.
100 Luoghi: un progetto che sembra abbandonato. Leggere il numero 76 (Mugnone e Terzolle) si immagini cosa genera in un fiorentino. Non doveva esserci un responsabile per ogni progetto? Ne ha forse cambiato qualcuno? National Geographic ci finanzi la natura e i fiumi! Per la tramvia 3 è convinto di interrare il Viale Milton? Sicuro?
Le Cascine: siamo purtroppo solo ai progetti. Mentre gli happening stranieri continuano.
Piano Alienazioni: faccia rifare tutte le schede. Non è che sono sempre quelle del 2009?
Fund Raising al Teatro Comunale: Forse è il caso di cambiare qualcosa. Costano più le teste arrivate dei fondi raccolti.
Tribunale San Firenze: ora fermo, potrebbe essere sede di un Museo di Arte Moderna.
Pagamenti fornitori: situazione tragicomica. L’unico pagato in anticipo (milioni di euro) è stato Arthemisia Group per esporre quel Damien Hirst che nessuno ricorda più. Siamo seri.
Infine, si faccia un giro per la città, perché il sindaco deve risolvere i problemi della città: Park. Faentina (domani assemblea), Park Oltrarno e Brunelleschi, le buche come Via Venezia, l’orribile stato di Via Faenza e del giro di P.zza D’Azeglio, la viabilità contorta alla Stazione SMN, la Prostituzione a Novoli, il brutto ingresso del parco San Donato (cancelli blu), il cantiere infinito di Via delle Oche, il fantomatico nuovo Mercato delle Cure, la pulizia dei tombini.... C’è tanto da fare!
(fdr)