Murate, il progetto per l'ex carcere vincitore del premio Gubbio

Il recupero dell'ex carcere delle Murate è tra i progetti vincitori dall'edizione 2012 del prestigioso Premio Gubbio, evento internazionale nel campo della riqualificazione urbana e del recupero del patrimonio edilizio storico. Il premio, che viene assegnao ogni due anni, è organizzato dall'Ancsa (Associazione nazionale centri storico-artistici) presieduta da Anna Marson; della commissione giudicatrice fanno parte tra gli altri Leopoldo Freyrie, Adolfo Natalini, Franco Purini, Salvatore Settis.
“Siamo particolarmente orgogliosi di questo riconoscimento – afferma l’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci – che va ad progetto innovativo e di grandissima qualità, tra l’altro realizzato con forze
tutte interne all’amministrazione comunale. Un progetto in divenire, inaugurato nel 2004 dalla giunta Domenici, che ha riqualificato una intera parte del centro storico della città: dove era il carcere oggi ci sono alloggi, funzioni pubbliche, librerie, attività culturali: un vero fiore all’occhiello per Firenze aperto e condiviso dai cittadini”.
Premiando il progetto delle Murate, che è ha vinto ex aequo con la ristrutturazione della Biblioteca Hertziana a Roma e il recupero rurale della Borgata Paraloup in Valle Stura (Cuneo), la giuria ha riconosciuto “la lungimiranza dell'operatore pubblico nell'intraprendere una operazione così cospicua, e la volontà di valorizzare una memoria storica per certi versi angosciante (il carcere, la clausura), trasformandola in un elemento positivo, e fisicamente percepibile, di una stratificazione storica che come sempre è il sale di una vera città”.
 

(ag)