"Il bilancio del Comune è in equilibrio, sono garantiti il pareggio finanziario e il rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno"

L'assessore Petretto scrive al presidente Giani che ha richiesto chiarimenti

In riferimento alla richiesta di chiarimenti formulata dal presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, a seguito dell’odierna riunione dei capigruppo, l’assessore al bilancio Alessandro Petretto ha scritto al presidente Giani. Questo il testo della sua lettera:
“La delibera n. 391/2012/PRSP della Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Toscana è stata adottata nell’ambito dell’ordinaria attività di controllo – monitoraggio svolta, come ogni anno, ai sensi dell’art. 1, commi 166 e 167 della Legge 266/2005 (Legge Finanziaria 2006), dalla Corte medesima in ordine alle relazioni degli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali della Regione sui bilanci di previsione.
Si tratta di un’abituale attività di monitoraggio collaborativo svolta dalle sezioni regionali di controllo della Corte dei Conti e finalizzata ad ‘avvisare’ l’Ente circa eventuali sintomi di situazioni di difficoltà gestionale o di criticità finanziaria rilevate sulla base di particolari criteri interpretativi (linee guida e note metodologiche) che vengono periodicamente definiti dalle singole sezioni regionali. I rilievi formulati nell’ambito del controllo collaborativo costituiscono, pertanto, solo segnalazioni ed avvertimenti che non hanno natura cogente e perentoria per gli enti destinatari. Come espressamente indicato nella stessa delibera della sezione regionale toscana, infatti, spetta a ciascuna Amministrazione valutare - sulla base delle peculiari caratteristiche strutturali dell’Ente - i contenuti delle analisi svolte nell’ambito del controllo collaborativo nonché le possibili modalità per declinare operativamente i suggerimenti della Corte, anche mediante l’eventuale adozione di specifici interventi correttivi.
Le criticità evidenziate in materia di personale e destinazione dei proventi da sanzioni amministrative previste dal codice della strada derivano dall’applicazione di criteri interpretativi specificamente adottati dalla sezione regionale toscana di controllo della Corte dei Conti che non hanno generale funzione nomofilattica. Peraltro, rilievi simili a quelli avanzati al Comune di Firenze sono stati formulati nei confronti di tanti altri enti locali della nostra regione.
Stante quanto sopra rappresentato, appare evidente come la deliberazione n.. 391/2012/PRSP della Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per la Toscana non produca alcun effetto (nè di natura ostativa né di altra natura) in ordine all’iter – ormai giunto alla sua fase terminale - di approvazione, da parte del Consiglio Comunale, della manovra di assestamento del bilancio 2012 entro il termine del 30 novembre previsto dalla legge. Il bilancio del Comune di Firenze – come ho più volte rappresentato in tutte le sedi istituzionali – è in equilibrio e sono garantiti il pareggio finanziario nonché il rispetto degli obiettivi del Patto di stabilità interno”.(fd)