Edison, Grassi : "Ci auguriamo che dove oggi chiude una libreria, al più presto possa aprirne un'altra salvando la cultura e reimpiegando coloro che ci hanno lavorato"
"La chiusura della libreria Edison è una brutta pagina per la nostra Città". Lo afferma il consigliere comunale Tommaso Grassi -che spiega: "perché perdiamo l'ennesimo spazio collettivo di cultura e viene tolta la tranquillità e la sicurezza occupazionale ai librai che da anni con dedizione e entusiasmo hanno accolto i numerosi lettori che giornalmente e anche in questi giorni di svendita hanno riempito la libreria ogni giorno e hanno dimostrato il loro attaccamento e soolidarieta nelle innumerevoli iniziative organizzate in questi mesi di crisi proprio attorno all'Edison. Ci auguriamo che dove oggi chiude una libreria, al più presto possa aprirne un'altra salvando lo spazio culturale e le lavoratrici e i lavoratori che potranno solo contare da domani alla cassa integrazione: è infatti indispensabile che il Comune, come richiesto da decine di migliaia di fiorentini hanno sottoscritto una petizione proprio al fine di salvaguardare e mantenere il vincolo di destinazione d'uso culturale e che all'interno dei locali di Piazza della Repubblica possa rimanere una libreria e il personale valorizzato e reimpiegato il prima possibile. Con questo spirito e amareggiati che non si sia riusciti ad evitare la chiusura di oggi, parteciperemo alla manifestazione di oggi pomeriggio in Piazza della Repubblica, portando la nostra solidarieta alle lavoratrici e ai lavoratori", conclude Grassi. (lb)