Bilancio, Sabatini e Semplici: "La Corte dei Conti boccia la giunta Renzi su destinazione proventi multe e assunzioni"

"Ora ci auguriamo che la giunta emendi se stessa"

 Questo l’intervento del vice capogruppo di Lista Galli Massimo Sabatini insieme al consigliere Marco Semplici

“Durante la conferenza dei capigruppo di oggi, il presidente del consiglio Giani ci ha informato riguardo alla ‘grave irregolarità contabile’ rilevata dalla Corte dei Conti nel bilancio del Comune alle voci ‘destinazione proventi derivanti da sanzioni amministrative da codice della strada’ e ‘nuove assunzioni’. Per entrambi, i giudici chiedono modifiche immediate da apportare al bilancio 2012.
Riguardo alla prima voce, la Corte dei Conti rende noto che ‘si rileva il mancato rispetto del vincolo di destinazione’ dei proventi dalle multe, ‘con particolare riferimento a 5 milioni per spese di notifica’ e a 7 milioni per servizi aggiuntivi al TPL. Non è possibile infatti, a norma di legge, utilizzare i soldi delle multe né per inviare le multe stesse, né per finanziare il trasporto pubblico locale.
Riguardo alle spese per il personale, il ‘baco’ sta nelle assunzioni a tempo determinato. La spesa per questo tipo di assunzioni infatti non può essere superiore al 50% rispetto a quella effettuata nel 2009. Il mancato rispetto di questa norma è, sempre secondo la magistratura contabile, ‘aggravata dalla previsione di nuove assunzioni’. Si rileva quindi anche qui una ‘grave irregolarità contabile in merito a spese per nuove assunzioni, rinnovi e proroghe per contratti a tempo determinato’.
Lunedì andiamo a votare l’assestamento del bilancio, un bilancio già minato dai tagli imposti dalla crisi economica, e che oggi riceve questa nuova mazzata. Che poi nuova, a ben vedere, non è: la magistratura infatti sottolinea come questi stessi rilievi fossero già stati notificati al Comune lo scorso aprile.
Da tempo il nostro gruppo esprime critiche su entrambi gli aspetti criticati dalla Corte dei Conti; a questo punto ci auguriamo che la giunta emendi se stessa, modificando la delibera che contiene il bilancio”.

(fdr)