Anziani fragili e Alzheimer, venerdì tre incontri con Pietro Vigorelli

Una giornata di formazione per addetti ai lavori e familiari

Venerdì 30 novembre, a Firenze, si terranno tre incontri formativi con Pietro Vigorelli, medico e psicoterapeuta,fondatore e presidente del Gruppo Anchise (Associazione per la ricerca, la formazione e la cura della persona anziana). Obiettivo degli incontri, che hanno il patrocinio del Comune e dell’Ordine dei medici della provincia di Firenze,favorire la conoscenza e la diffusione dei presupposti teorici e pratici dell’approccio capacitante, metodo utile a tutti coloro che si dedicano alla cura dell’anziano fragile, delle persone affette da malattia di Alzheimer e altre forme di decadimento cognitivo. In linea con l’evoluzione delle cure non farmacologiche, l’approccio capacitante fornisce gli strumenti per una possibile comunicazione e una buona relazione con l’anziano e la persona con demenza.
Gli incontri sono promossi dall’associazione culturale Anna, che raggruppa operatori e professionisti della cura alla persona, specie in ambito geriatrico, sperimentando metodi creativi con persone affette da patologie cognitive degenerative. L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione dell’ASP Firenze Montedomini,istituzionalmente dedicata al sostegno degli anziani fragili, al finanziamento della Fondazione Montedomini onlus e della Fondazione Franceschi onlus, nonché alla partecipazione e al sostegno della BiblioteCaNova e di numerose RSA e cooperative sociali.
Due degli incontri, rivolti a gruppi di professionisti e operatori esperti, saranno focalizzati sull’approccio capacitante nella relazione con le persone malate di Alzheimer e su come migliorare il momento della loro accoglienza nelle RSA. Il primo incontro si svolgerà presso i locali dell’ASP Firenze Montedomini (9.30-12.30), il secondo alla biblioteca CaNova dell'Isolotto (14.00-17.00). Un terzo incontro, ancora presso i locali della biblioteca CaNova (17.15-18.45), sarà aperto al pubblico e rivolto in particolare ai familiari delle persone affette da malattia di Alzheimer e a chi a vario titolo se ne prende cura (badanti, assistenti domiciliari, volontari), o comunque è interessato a essere informato sulla malattia e le possibili risposte. Il tema affrontato da Vigorelli sarà “L'arte di parlare con il malato di Alzheimer” e durante l'incontro i partecipanti potranno riferire sulle difficoltà che incontrano a parlare con chi è affetto da questa malattia.
La partecipazione agli incontri con i gruppi multi-professionali è riservata agli operatori delle strutture e delle associazioni che sostengono l’iniziativa, mentre la partecipazione all’incontro aperto al pubblico è libera e gratuita.

Per info associazioneculturaleanna@yahoo.it

(mf)