Primo anno del Progetto Mercafir, l'assessore Saccardi: "Un bilancio positivo frutto di un gioco di squadra nel nome della solidarietà"

Distribuite 190 tonnellate di frutta e verdura a 870 persone bisognose

Oltre 190 tonnellate di ortofrutta consegnata per 870 razioni (290 nuclei familiari con 174 minori e 41 persone sole) settimanali in 8 punti di consegna dove hanno operato 20 volontari alla settimana. Questi i numeri di bilancio di un anno di attività del progetto Mercafir, con la frutta e verdura invenduta del mercato di Novoli che è arrivata sulle tavole di tante famiglie in difficoltà. A questi vanno aggiunte ortofrutta e pesce che il venerdì sono destinate alle mense della Caritas.
Il primo “compleanno” dell’iniziativa è stato festeggiato oggi dall’assessore al welfare Stefania Saccardi, dal presidente della Mercafir Angelo Falchetti e da Don Giacomo Stinghi del Centro Solidarietà Firenze che è fra i promotori del progetto.
“I numeri che presentiamo oggi – ha spiegato l’assessore Saccardi – valgono più di tante parole. Un successo dove alla base c’è un gioco di squadra fra più soggetti: il Comune di Firenze con la direzione servizi sociali, la Mercafir, le aziende private e lo straordinario rapporto con i volontari della rete di solidarietà, indispensabili per la distribuzione. Un esempio di circuito virtuoso fra domanda e offerta, che elimina costi di smaltimento con notevoli risparmi per le aziende e di grande supporto per tante famiglie bisognose che ricevono prodotti freschi. Questa è la dimostrazione che, anche col minimo sforzo, ce la possiamo fare. Da qui voglio anche fare un appello affinchè anche altre aziende con le loro merci in eccedenza possano supportare l’iniziativa”.
Le aziende aderenti sono Mercafir, Cft, Agofir, Fruttital e Mukki e i punti di distribuzione sono ubicati al Centro anziani via de’ Malcontenti e centro anziani via delle Carra (Quartiere 1), Associazione Apes in via Pistelli (Quartiere 2), Misericordia del Galluzzo e Circolo ricreativo Sorgane (Quartiere 3), Centro Sociale via Assisi e (Quartiere 4), sede Rete Solidarietà (Quartiere 5). A questi va aggiunta la chiesa di Santa Maria al Pignone che è subentrata al Circolo Rondinella del Torrino dopo la demolizione. “Col progetto Mercafir – conclude Falchetti – si è riusciti a dimostrare che si può fare solidarietà anche in periodi di rigore”.
Entrando più nel dettaglio 140.000 i kg di verdura (prevalenza pomodori, insalata) e 51.000 di frutta (in particolare pesce, agrumi e banane) distribuiti. Secondo una stima dell’Istituto Nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione del ministero dell’agricoltura, il Progetto Mercafir sopperisce al 7% del fabbisogno calorico medio di un adulto.(fd)
 

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