"Certe catene non vanno spezzate. La strada è anche dei ciclisti…", via alla campagna del Comune per proteggere la vita di chi sceglie la bici

Il consigliere Gallo (Pd): "Continua, con un messaggio forte, l'impegno dell'amministrazione per la sicurezza stradale"

“Certe catene non vanno spezzate La strada è anche dei ciclisti. Fai attenzione”. Continua, con un messaggio forte a favore della mobilità ciclabile e della salvaguardia di chi sceglie di spostarsi in bici, la campagna per la sicurezza stradale (Progetto David) promossa dal Comune e dall’associazione Lorenzo Guarnieri. Ad annunciarla in anteprima è il consigliere speciale per la bicicletta Giampiero Maria Gallo (Pd). “Entro pochi giorni lungo i viali della città e non solo si potranno vedere le immagini (325x135 e 70x100) di questa nuova tappa della campagna in cui vengono raffigurate in modo stilizzato ruote e catene di bicicletta, simboli di vite da ‘non spezzare’. L’obiettivo – aggiunge Gallo- è quello di sensibilizzare sempre di più le persone a fare attenzione ai ciclisti. Fare attenzione significa guidare rispettando i limiti di velocità, stare concentrati nella guida senza distrarsi con telefonini o quant’altro. E’ facile che un imprevisto si possa tradurre in tragedia. Attenzione quindi a non guidare in stato di ebbrezza o avendo preso sostanze stupefacenti”. Gallo ha ricordato l’adesione del Comune, all’inizio di quest’anno, alla campagna Salvaciclisti “nata – spiega Gallo- perché esiste un’urgenza viva e reale, comune a centinaia di persone: il senso di precarietà per i ciclisti sulle strade italiane. E ripeto: molte di queste tragedie possono essere evitate con il contributo, l’attenzione e l’impegno di tutti e di tutte". Allo stesso tempo è importante incentivare l’uso della bicicletta “un mezzo – insiste il consigliere speciale Gallo- sempre più idoneo a fronteggiare alcuni dei problemi più spinosi che affliggono una città: inquinamento atmosferico e acustico, congestione del traffico, mancanza di spazi di parcheggio. Firenze poi, per sue naturali caratteristiche territoriali, è adatta all’utilizzo della bici”. Ad oggi la rete ciclabile è composta da 52 chilometri di piste ciclabili a servizio della mobilità cittadina, e che vengono utilizzati per gli spostamenti quotidiani di cittadini, pendolari, studenti, turisti. A questi di aggiungono i 19,5 chilometri di percorsi all’interno di parchi e giardini (principalmente il Parco delle Cascine), che invece hanno uno scopo principalmente ricreativo ma che vengono utilizzati anche per gli spostamenti, soprattutto nelle ore diurne. Infine 13,5 chilometri di percorsi lungo l’Arno. In totale si tratta di 85 chilometri di piste di vario tipo, utilizzabili da vari tipi di utenza. Nel Comune di Firenze nel biennio 2011-2012 sono stati realizzati 9 chilometri di piste e percorsi ciclopedonali, alcuni dei quali turistico-ricreativi, altri a servizio della mobilità cittadina. Ovvero per quanto riguarda il 2011 la pista ciclabile in viale Michelangelo (da piazza Ferrucci al piazzale) per una lunghezza di 2 chilometri; la pista sull'Arno Quartiere 4 (dal ponte della tramvia alla passerella dell’isolotto) per 1 chilometro; la pista di via Panciatichi (0,80 chilometri); la pista di via Modigliani (0,12 chilometri); la pista alle Piagge all’interno del piano di recupero ex Gover (1,30 chilometri). Nel 2012 la pista di viale Guidoni (Palazzo di Giustizia e Cassa di Risparmio di Firenze) per 0,65 chilometri; la pista in via del Sansovino-via Beccafumi (0,80 chilometri); la pista lungo l’Arno dell’Obihall verso il Girone (2 chilometri). In programma anche la realizzazione delle piste ciclabili di via Villamagna per 1 chilometro (i lavori inizieranno a breve), di via Magellano (in corso la redazione del progetto esecutivo), di via Perfetti Ricasoli (proseguimento verso il Polo Scientifico della pista di via Panciatichi appena realizzata), di via Lazio e di via Sala delle Piagge (completamento del piano di recupero ex Gover), del completamento della rete della zona di Novoli (serie di interventi previsti all’interno del piano di recupero ex Fiat). (lb)