Di corsa dalla Sinagoga alla Moschea
Una squadra composta da corridori arabi ed ebrei, insieme alla Maratona di Firenze, per mostrare al mondo come lo sport e il dialogo uniscono i popoli e le religioni e aprono prospettive di speranza e pace. Il team speciale, composto da 8 podisti arabi di Gerusalemme Est e ebrei di Gerusalemme ovest, parteciperà alla ventinovesima maratona della città, dando vita a una vera e propria corsa per la pace.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina a Palazzo Vecchio: pochi minuti prima il Peace Team era stato accolto alla Sinagoga di Firenze dal Rabbino capo di Firenze, Rav Joseph Levi e dai rappresentanti della comunità ebraica fiorentina. Il gruppo di maratoneti provenienti da Gerusalemme ha percorso poi di corsa il breve tratto che separa la sinagoga dalla Moschea di Firenze, in piazza dei Ciompi, dove sono stati accolti dall’Imam di Firenze, Izzedin Elzir, e dalla comunità islamica fiorentina proprio prima della tradizionale preghiera del venerdì.
La corsa si è conclusa in piazza della Signoria pere la presentazione in Palazzo Vecchio dove erano presenti, oltre ai runners di Gerusalemme, l’assessora alle pari opportunità e alle politiche giovanili Cristina Giachi, il presidente del Quartiere 1 Nicola Benvenuti, le autorità religiose delle due comunità, il presidente di Firenze Marathon, Giancarlo Romiti, il presidente del Maccabi Italia, Vittorio Pavoncello, il presidente dell’Opera del Tempio Ebraico, Renzo Funaro e la presidente di ENZO B Onlus, Cristina Nespoli. E’ stato anche proiettato un videomessaggio del sindaco di Gerusalemme Nir Barkat, indirizzato a Matteo Renzi e alla città di Firenze.
«Siamo grati e onorati che Firenze abbia ospitato l’iniziativa – ha dichiarato l’assessora Giachi – questi momenti non sono importanti solo per l’altissimo valore simbolico che hanno per chi vi partecipa, o chi li organizza, ma soprattutto perché rimangono, sono passi che lastricano in modo definitivo un percorso verso la pace che a tratti ci pare lunghissimo e tortuoso. Ogni passo che si fa lungo la linea della pace e nella condivisione non vale solo per il momento nel quale lo si fa. Dobbiamo quindi accogliere con lungimiranza questi momenti, che sono importanti per la vita di tutta la comunità cittadina».
L’evento nasce per iniziativa dell’Associazione Italiana ENZO B Onlus e della sua gemella ENZO B Israel organizzazione non profit impegnata da oltre 20 anni nella promozione dei diritti dell’infanzia, il supporto all’infanzia in numerosi Paesi del mondo e nei processi di dialogo comunitari e interculturali.
In occasione dell’iniziativa e del gemellaggio tra le maratone di Firenze e Gerusalemme ENZO B Onlus presenta il calendario con i personaggi disegnati da Silver, papà di Lupo Alberto: le tavole del calendario dedicate a Gerusalemme e Firenze saranno firmate dai partecipanti all’evento come targa per celebrare questo straordinario incontro nel segno del dialogo, dello sport e dell’amicizia.
Gli 8 maratoneti ebrei ed arabi di Gerusalemme saranno ospiti della Maratona di Firenze e del Comune di Firenze, in collaborazione con Maccabi Nazionale e l’Opera del Tempio Ebraico di Firenze e Plus Hostel Florence.
Nell’ambito del gemellaggio tra le due Maratone una delegazione fiorentina sarà poi ospite della Città di Gerusalemme per partecipare alla 3° Jerusalem Marathon che si svolgerà il 1° marzo 2013. (fn)