In Palazzo Vecchio inaugurato il convegno internazionale ‘Vespucci, Firenze e le Americhe'

L'assessora Giachi: «Il programma delle iniziative per celebrare il quinto anniversario della sua morte oggi ha il suo culmine scientifico»

«Il programma delle iniziative per celebrare il quinto anniversario della sua morte oggi ha il suo culmine scientifico». Lo ha sottolineato l’assessora all’università e alla ricerca Cristina Giachi intervenuta, questa mattina nel Salone dei Duecento, per l’apertura del convegno internazionale ‘Vespucci, Firenze e le Americhe’.
Due le sessioni del programma. La prima, in Palazzo Vecchio, dal titolo ‘Amerigo Vespucci e i mercanti viaggiatori in America ed Asia fra tardo Medioevo e prima età moderna’; l'altra, ‘Firenze e l'America, incontri e scambi culturali ed economici dall’età moderna ad oggi’, si tiene invece domani e sabato in via Folco Portinari, nell’auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Attraverso il progetto Cento Itinerari+Uno Ente Cassa promuove l’iniziativa con il Comune di Firenze, l'Università degli Studi di Firenze, la Deputazione di Storia Patria per la Toscana, la Fondazione Giovanni da Verrazzano e la Società di Studi Geografici. Protagonisti del convegno i principali specialisti del periodo, storici di varie discipline, geografi, cartografi, economisti.
«Vespucci, in questo anno, è stato ricordato da un punto di vista preciso – ha ricordato l’assessora Giachi – che è quello della libertà della sua intelligenza nel riconoscere la novità della terra scoperta. Fu colui che seppe dare un nome al un nuovo che aveva incontrato: a volte non basta avere di fronte la novità se non si ha l’animo, l’intelligenza e il cuore di riconoscerla. Questo è lo ‘spirito vespucciano’ che vorremmo porgere a ogni fiorentino e il convegno che qui si apre, e per il quale ringrazio l'Università, nelle persone del Magnifico Rettore e del professor Rombai, ci aiuterà a farlo, arricchendo questa suggestione con quei ‘puntelli’ scientifici che soli la possono rendere importante e significativa per questa città». (fn)