Il Quartiere 1 organizza due giornate per la legalità in ricordo delle vittime di mafia il 23 e il 27 novembre

All'Odeon un film e il ricordo del giornalista Giancarlo Siani; al Puccini il concerto organizzato da La Scena Muta

Il Quartiere 1 rinnova il suo impegno per la legalità in ricordo delle vittime di mafia. Quest’anno che ricorre il ventesimo anniversario dell’assassinio dei giudici Falcone e Borsellino e siamo alla vigilia del ventennale della strage dei Georgofili, sono due gli appuntamenti, il 23 e il 27 novembre, con cui il Quartiere si appresta a non dimenticare. Le iniziative ( il 23 novembre verrà ricordato il giornalista Giancarlo Siani ucciso dalla camorra , mentre il 27 al Puccini si terrà un concerto per la legalità organizzato dalla Scena Muta) sono state presentate questa mattina dall’assessore alle politiche giovanili Cristina Giachi insieme al presidente del Quartiere 1 Nicola Benvenuti , al presidente della commissione Giovani e Sport del Q.1 Riccardo Sansone e a don Andrea Bigalli dell’associazione Libera. “L’impegno per promuovere la legalità – ha detto l’assessore Giachi- è fondamentale, soprattutto quando si rivolge ai cittadini più giovani, così come il ricordo di chi ha perso la vita per combattere la mafia. Queste persone, questi eroi sono modelli di riferimento di azione civile a cui i giovani possono guardare; trovando in loro eroi, martiri, che non solo hanno perso e continuano a perdere la vita sul fronte della battaglia della legalità, ma anche modelli di vite spese raggiungendo la pienezza esistenziale – ha concluso Giachi ringraziando il Quartiere 1.  Il Quartiere 1 organizza queste giornate dopo il successo dell’edizione del 2011, durante la quale è stata inaugurata la sala prove musicale del Quartiere 1 intestata a “Peppino Impastato – martire della lotta alla mafia”, su proposta della Commissione Giovani e Sport, della Commissione Cultura del Consiglio di Quartiere 1 ed in collaborazione con l’associazione Libera. “Oggi – hanno detto i presidenti Benvenuti e Sansone- abbiamo deciso di dare una nuova opportunità ai giovani del nostro territorio per conoscere e confrontarsi con una delle piaghe che affliggono da sempre l’Italia. Noi che viviamo in Toscana pensiamo sempre che il fenomeno mafioso sia qualcosa di lontano, che appartiene ad altre regioni italiane. Purtroppo non è così. La mafia oggi – hanno aggiunto Nicola Benvenuti e Riccardo Sansone- è sempre più radicata anche nel centro-nord di Italia e la Regione Toscana è territorio economicamente ricco e quindi permeabile alle infiltrazioni finanziarie mafiose. Non dobbiamo quindi mai abbassare la guardia. Il cinema, il giornalismo, la musica, come ogni altro tipo di espressione artistica, sono un ottimo modo per veicolare i contenuti di legalità di cui c’è sempre un forte bisogno". Gli eventi sono stati resi possibili grazie alla collaborazione dell’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Firenze e all’assessorato alla Pubblica istruzione della Provincia di Firenze che ha curato gli inviti a tutte le scuole superiori di Firenze.

Ecco gli appuntamenti nel dettaglio:

Venerdì 23 Novembre – Ricordando le vittime di mafia: Giancarlo Siani

Giancarlo Siani era un giovane giornalista napoletano del Mattino di appena 26, compiuti 4 giorni prima di essere ammazzato il 23 settembre del 1985. È stato ucciso dalla Camorra per aver indagato e scritto sulla camorra ed i suoi intrecci con la politica ed istituzioni locali di quel territorio. Siani è una delle numerose vittime della criminalità organizzata che ha dedicato e sacrificato la propria vita per un ideale.

La mattina del 23 novembre, presso il cinema Odeon, 10 scuole superiori di Firenze (quasi 600 ragazzi), assisteranno alla proiezione del film “Fortapasc” di Marco Risi, che narra la storia di Siani. I ragazzi arriveranno all’Odeon dopo aver realizzato un percorso presso le proprie scuole sui temi della letalità a cura dell’Associazione Libera. Durante la mattinata saranno presenti anche rappresentanti di Radio Siani ed il giornalista Lucio Musolino che è stato più volte minacciato dalla criminalità organizzata, don Andrea Bigalli, responsabile regionale di Libera Toscana e Riccardo Zammarchi, responsabile de La Scena Muta. I rappresentanti istituzionali saranno Cristina Giachi, assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Firenze, Giovanni Di Fede, assessore alla pubblica istruzione della Provincia di Firenze, Nicola Benvenuti, Presidente del Consiglio di Quartiere 1, Riccardo Sansone e Ornella Grassi, rispettivamente presidenti delle commissioni Giovani & Sport e Cultura del Q1.

Martedì 27 novembre – Concerto per la legalità

Come l’anno scorso, l’evento per la legalità si chiuderà con un concerto organizzato da La Scena Muta in cui avranno modo di esibirsi band emergenti fiorentine, ivi compreso un gruppo che ha iniziato a frequentare la sala prove Peppino Impastato del Q1. Il concerto che inizierà alle 21.30 al teatro Puccini di Firenze, prevede il seguente programma:

- Ragazzi Scimmia in concerto ospitano Secondo Appartamento, Francesco Cofone e Cecco e Cico. In apertura una delle band emergenti della sala prove Peppino Impastato del Q1.

Questi eventi sono il contributo del Consiglio di Quartiere 1 per combattere la criminalità organizzata, per ricordare le vittime di mafia e per testimoniare la nostra vicinanza e solidarietà a tutti i loro parenti.

Doverosi ringraziamenti vanno all’”Associazione Libera Toscana, nomi e numeri contro le mafie”, La Scena Muta e la Fondazione Sistema Toscana – Mediateca che come l’anno scorso hanno abbracciato questa

Info allo 055 2767634

(lb)