Dipendenti comunali, Grassi e De Zordo : "Con la mancanza di trasparenza, le bugie e l'arroganza della forza non si risolvono i problemi ma si contribuisce solo ad esasperare gli animi"

"A che gioco gioca l'Amministrazione comunale?"

“I rapporti tra il Comune e i dipendenti si stanno esasperando giorno dopo giorno e gli animi sono sempre più tesi – affermano i Consiglieri comunali Tommaso Grassi e Ornella De Zordo –. La mancanza di trasparenza, le bugie e l’assenza di una risposta chiara sulla possibilità di applicabilità della delibera di Giunta di indirizzo e sugli effettivi tempi per l’erogazione delle quote economiche ci preoccupano molto e rendono l’Amministrazione comunale incapace di avere un pacifico e tranquillo rapporto con i propri dipendenti.”

“Inoltre la presenza delle Forze dell’Ordine all’interno di Palazzo Vecchio, il cui controllo è normalmente affidato alla Polizia Municipale, la chiusura del portone del Salone dei Duecento e l’arroganza con cui sono stati tenuti fuori i manifestanti durante il Consiglio comunale di lunedì scorso ci deve far riflettere molto, così come la decisione della maggioranza di incontrare separatamente e in gran segreto una delegazione dell’RSU aziendale, senza la presenza della Giunta e degli altri Consiglieri. Di cosa avevano paur ? Questo non rappresenta un problema ma getta seri dubbi sulla capacità di dare risposte chiare e invece ci fa ipotizzare che sia tutta una strategia per superare la tornata delle primarie nella quale è impegnato il Sindaco Renzi, a cui potrebbe nuocere una manifestazione di incapacità di governo” hanno aggiunto.

“Richiamiamo l’Amministrazione ad un atto di responsabilità e di correttezza verso coloro che giornalmente mandano avanti la macchina comunale e chiediamo che scopra le carte dicendo una volta per tutte se e in che tempi i fondi del salario accessorio saranno erogati e se la delibera sarà mai applicabile e riceverà l’avvallo degli uffici delle Risorse Finanziarie ed Umane – concludono Grassi e De Zordo –. Altrimenti si avrà sempre una escalation di tensione nei rapporti che non sappiamo a cosa potrà portare”.

(fdr)