Torna Firenze Insolita, un mese per scoprire luoghi e percorsi inediti, laboratori artigianali, spettacoli e inizitive per adulti e bambini

Primo appuntamento domani alle Murate con un reading per i più piccoli dedicato ad Amerigo Vespucci

Torna Firenze Insolita (3° edizione) dal 21 novembre al 21 dicembre, uno sguardo inedito per avvicinarci di più alla città, quella più nascosta e più speciale. Tante le iniziative (tutte gratuite) in programma sia per adulti che per bambini. Dalle visite alle botteghe e ai laboratori artigiani, ai percorsi guidati alla scoperta dei palazzi del centro storico, all’art trekking al giardino delle Rose, alle iniziative su Pinocchio ed Amerigo Vespucci. Tutto il programma è stato presentato questa mattina in Palazzo Vecchio dall’assessore al turismo Cristina Giachi insieme al presidente del quartiere 1 Nicola Benvenuti, i presidenti delle commissioni cultura e servizi educativi Ornella Grassi e Niccolò Torrini e numerose associazioni (rappresentanti di Oxfam, associazioni Scioglilibro, Gioca Museo, Acropolis, Ingeneria del Buon Sollazzo), oltre ad Antonio Aiazzi e Francesco Magnelli (ex Litfiba). La 3° edizione si aprirà il 21 novembre alle 17 nella Sala delle Vetrate con un reading per bambini dedicato ad Amerigo Vespucci presentato dall’associazione Scioglilibro. L’ultimo appuntamento è il 21 dicembre alle 19 nella Loggia dei Lanzi con lo spettacolo di immagini e suoni “Colours” di Antonio Aiazzi (Litfiba). Ci saranno proiezioni di immagini e una colonna sonora live improvvisata. “Firenze insolita – ha detto l’assessore Giachi- ci racconta una Firenze intima in grado di stabilire un contatto con i giovani e non solo, in modo semplice e diretto. Grazie a questa iniziativa che coinvolge molte associazioni e realtà presenti sul territorio promuoviamo la cultura più nostra e la rendiamo accessibile. Bello l’omaggio ad Amerigo Vespucci nel 500esimo della  morte. Una figura che ha ispirato e continua ad ispirare molte iniziative che facciamo e che incarna la capacità di riconoscere la novià, senza la quale non si ha vera scoperta”. La presidente Ornella Grassi è entrata nel dettaglio delle iniziative ricordando la possibilità di conoscere e fare i giochi artigianali in legno (Sala delle Vetrate da giovedì 6 a domenica 9 dicembre a cura de L’ingegneria del Buon Sollazzo), il teatro per ragazzi in piazza Cestello con la rappresentazione del commissario Bordelli con Marco Vichi; Beppe Servillo, Lorenzo degl’Innocenti , musiche di Luca Ragazzo, Francesco Magnelli e la partecipazione straordinaria di Ginevra di Marco. In programma anche la proiezione del di film di Antonio ed Andrea Frazzi “Firenze O Cara” all’Odeon (sabato 15 dicembre alle 11) e le iniziative per i bambini al Vieusseux. E poi le visite guidate per adulti e bambini a parti “insolite” di Firenze, alle sue comunità religiose, alle botteghe artigiane, alla Firenze del passato e del presente con aperture straordinarie di palazzi difficilmente visitabili, concerti e performance teatrali, e “particolari” visite indirizzate a promuovere l’integrazione tra culture diverse. “Particolare attenzione questo anno – spiegano i presidenti Benvenuti e Grassi- per le figure di Machiavelli, di Amerigo Vespucci e di alcune “donne” significative per la nostra città. Alla tradizionale Firenze dello spirito, dell’artigianato, di ieri e di oggi, goliardica, dei bambini, si è aggiunta la Firenze dei “grandi”, delle donne e dei migranti”. I bambini , non solo quelli che parteciperanno, riceveranno un omaggio molto particolare che a che vedere con un Amerigo Vespucci, un libro scritto e disegnato dal titolo “ La mamma di Amerigo Vespucci” di Giulia Ambrogi , con due fate un po’ pasticcione che vivono a Firenze su una cartina disegnata per i bambini. Per Natale è previsto un evento speciale nato dalla collaborazione tra CNA-Donne artigiane, scuola Machiavelli e commissione Cultura Q1 che prevede la fabbricazione, tramite riciclo, da parte di alcuni studenti della scuola Machiavelli, di oggetti natalizi da regalare agli anziani residenti in una RSA dell’Oltrarno come gesto di attenzione e di solidarietà verso le persone più deboli e sole. Ma ancora si può imparare l’inglese costruendo burattini con il progetto Let’s work artisans o, per gli adulti, visitare mostre di artisti residenti o il 14 dicembre assistere alla lettura scenica al Tempio Battista di via dei Benci su Jessie White: Miss Uragano con Anna Montinari dal libro di Paolo Ciampi. “ Spesso- ha concluso Ornella Grassi- , in questi tempi così difficili, si devono operare scelte difficili. Ma noi crediamo che non si possa fare a meno “delle rose” e che l’arte e la cultura siano un argine alla crisi, alla solitudine e anche un investimento per i giovani”. Info sul sito del Comune www.comune.fi.it e sulla pagina Facebook dedicata Firenze Insolita. (lb)