Scuola pubblica, De Zordo: "PerUnaltracittà condivide e sostiene le lotte in difesa della scuola statale"
Questo l’intervento di Ornella De Zordo, capogruppo di PerUnaltracittà.
“PerUnaltracittà condivide e sostiene le ragioni che sono alla base della manifestazione-corteo indetta per oggi, sabato 17 novembre, dalla Rete delle Scuole fiorentine e dal Tavolo regionale per la difesa della scuola pubblica. La politica scolastica di questo governo accentua ulteriormente il progressivo impoverimento del sistema scolastico italiano, già messo a dura prova dalle scelte dei precedenti governi. I tagli agli investimenti, la diminuzione dei posti di lavoro del personale insegnante, l'aumento del numero degli alunni per classe, la mancanza del sostegno e ora la proposta di aumentare le ore di lezione dei docenti della scuola secondariaa parità di stipendio finiscono inevitabilmente per svalutare un sistema scolastico già riconosciuto come uno dei più validi a livello europeo. Si vuole smantellare un'istituzione pubblica che dovrebbe essere garanzia di cultura e di democraziae che, con l'introduzione della legge ex Aprea, finirebbe di fatto con una privatizzazione del sistema scolastico.
Le lotte che in questi giorni si vanno diffondendo in molte città in difesa della scuola pubblica mostrano che studenti e docenti non accettano gli attacchi a cui la scuola italiana è sottoposta e chiedono una diversa distribuzione delle risorse pubbliche. Istruzione e ricerca sono i capisaldi su cui deve investire un Paese che guarda al futuro.
Così come la inaccettabile violenza con cui la polizia è intervenuta nelle manifestazioni in molte città italiane ha mostrato chiaramente la risposta di questo governo alle mobilitazioni di protesta e le sue vere priorità: smantellare il servizio pubblico, così come lo stato sociale, e criminalizzare e reprimere ogni dissenso.
Inaccettabile poi che si voglia penalizzare così la scuola pubblica e contemporaneamente si ipotizzi, come sta succedendo in Parlamento, di finanziare le scuole private e confessionali, per le quali si pensa di trovare risorse magari in deroga al famigerato Patto di stabilità.
Il consiglio comunale di Firenze non può restare in silenzio di fronte a tutto questo. Ci attiveremo perché anche dalle istituzioni locali si alzi una voce critica nei confronti del Governo e un impegno a difesa e a sostegno della scuola statale. Noi, attivisti e attiviste di perUnaltracittà ci siamo”.
(mf)