Roselli (PdL): "La comunità islamica organizza la scuola araba, ma a pagare è il Comune"

"L'amministrazione non solo darà i locali a titolo gratuito ma pagherà anche le spese di portierato"

"La cifra non è certo proibitiva e proprio per questo non si capisce perché debba essere il Comune a pagare invece degli organizzatori" questo quanto dichiarato dal consigliere del PdL Emanuele Roselli dopo aver letto il Provvedimento Dirigenziale 2012/DD/10159 con il quale il Comune si impegna a pagare di tasca propria il "Servizio di assistenza e portierato ai corsi della scuola araba della comunità Islamica".
"Non si capisce perché debba essere il Comune a farsi carico di questa spesa. Non solo. Sarebbe interessante capire con quali criteri siano stati assegnati questi fondi e quante altre associazioni o realtà sul territorio abbiano beneficiato di simili trattamenti visto che tra l'altro oltre a questo servizio si mette a disposizione, manco a dirlo a titolo gratuito, i locali dell’Istituto Comprensivo Scuola Città Pestalozzi/Vittorio Veneto, per tutta la durata del corso. Nella determina non si fa alcun riferimento poi ad altri aspetti, come ad esempio alle spese per il riscaldamento. Si pensa forse di lasciare i partecipanti al freddo visto il periodo in cui si svolgerà questo corso? Presenteremo subito una interrogazione per avere tutti i chiarimenti del caso” osserva il consigliere del Pdl
"Il nostro intervento - ci tiene a precisare l’esponente del PdL - , non vuole entrare nel merito dell'utilità o meno dell'iniziativa, ma delle modalità con cui vengono spesi i soldi di tutti i cittadini, tanti o pochi che siano. Non si può andare in giro per l'Italia a parlare di trasparenza e responsabilità verso ciò che i cittadini pagano con le proprie tasse e poi gestire così il proprio territorio. Se ci sono fondi e locali a disposizione delle associazioni presenti sul territorio cittadino, tanto meglio: siamo sicuri che molti altri soggetti della società civile fiorentina saranno ben contenti di ricevere gli stessi contributi e le stesseattenzioni da parte della nostra amministrazione comunale. Del resto sarebbe molto grave, se in mancanza di un bando pubblico, si fosse deciso di assegnare d'ufficio soldi che appartengono a tutta la comunità fiorentina" ha concluso Roselli.

(fdr)