Presentato in Palazzo Vecchio "Firenze per bene"
Sensibilizzare turisti e cittadini ad assumere un atteggiamento rispettoso ed attento verso il patrimonio storico e artistico del centro di Firenze, patrimonio dell’umanità dal 1982, superando il tono coercitivo dei divieti e aumentando la consapevolezza di trovarsi in un contesto di eccezionale bellezza alla cui conservazione e valorizzazione siamo tutti chiamati a contribuire. È l’obiettivo che si pone il progetto “Firenze per bene”, presentato oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alla cultura Sergio Givone, dal presidente della Fondazione Angeli del Bello Giorgio Moretti, dal presidente del Centro Unesco di Firenze Maria Luisa Stringa, dal direttore della cattedra Unesco di Educazione alla pace dell’Università di Firenze Paolo Orefice, dal vice presidente della Fondazione Romualdo del Bianco - Life Beyond Tourism Carlotta del Bianco e dal responsabile dell’ufficio Unesco del Comune di Firenze Carlo Francini.
Promosso e coordinato dal Comune di Firenze attraverso l’ufficio Unesco e attuato attraverso la collaborazione della Fondazione Angeli del Bello (capofila di un gruppo di partner che secondo le proprie vocazioni e competenze partecipano al progetto), “Firenze per bene” prende il via oggi in via sperimentale, e andrà avanti fino a giugno.
Il progetto è finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, secondo quanto previsto dalla legge 20 febbraio 2006, n.77 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella ‘lista del patrimonio mondiale’, posti sotto la tutela dell’Unesco”.
Oltre alla fondazione Angeli del Bello, la cui attività è fondata sul volontariato, sono partner del progetto il Centro Unesco onlus di Firenze, che coordina i volontari, che al momento sono dieci, e provvede alla loro formazione, ma anche alla traduzione dei testi distribuiti; la cattedra Transdiciplinare Unesco – Sviluppo umano e Cultura di pace dell’Università di Firenze, che ha realizzato il questionario di verifica di comprensione dell’importanza del sito Unesco e monitorizza la rispondenza dei visitatori, anche attraverso i social network; e la Fondazione Romualdo del Bianco-Life Beyond Tourism che attraverso il suo portale (www.fondazione-delbianco.org) diffonde e sensibilizza i turisti al comportamento sostenibile nei confronti della città e in particolare del centro storico. Anche Firenze Parcheggi dà un contributo alla buona riuscita del progetto, offrendo riparo alle cargo-bike.
“Oggi è la giornata mondiale della filosofia - ha detto l’assessore Givone -. Se vogliamo c’è un rapporto tra la filosofia e gli Angeli del bello. Quando si pensa alla filosofia si pensa all’autonomia del pensiero, al pensiero critico, alla capacità e al coraggio di pensare. La filosofia è una tessitura come l’ha definita Platone, mentre gli Angeli, come li definiva San Tommaso, sono delle vere presenze, cioè qualcosa che nella vita quotidiana accade anche se non sappiamo perché e per come, forse semplicemente per una parola detta o per un gesto compiuto. Grazie a queste presenze però la realtà di cui facciamo esperienza si illumina e diventa di colpo più significativa, più viva, più vera”. “Gli Angeli del bello vogliono fare qualcosa di simile - ha spiegato l’assessore-: resuscitare la verità delle cose che spesso non vediamo perché nascosta; non vogliono essere vigili che censurano o impongono le cosiddette buone pratiche, perché se lo facessero non otterrebbero nessun risultato. Se vengono presi sul serio, invece, ci consentiranno di vivere meglio la città. Questo progetto di valorizzazione della vita in città vuole raggiungere lo stesso obiettivo: portare cittadini e turisti ad un livello di consapevolezza per cui tutto diventa occasione di conoscenza e di esperienza”.
“Appartenere alla lista dei siti riconosciuti dall’Unesco è un grande onore e una grande responsabilità - ha detto Carlo Francini -. ‘Firenze per bene’ è un gesto concreto per sensibilizzare i cittadini e i visitatori a vivere questa realtà con maggiore consapevolezza e attenzione”. Per raggiungere la mission del progetto i volontari utilizzeranno due cargo-bike, messe a disposizione dalla Fondazione Angeli del bello e graficamente coordinate dallo studio Rovai-Weber, con cui si sposteranno in città, distribuendo a visitatori e cittadini cartine del centro storico dove sono riportati i luoghi di maggior interesse (fontanelli, noleggi di biciclette, toilette pubbliche..) e gli Info point cittadini (piazza della stazione, Bigallo in piazza San Giovanni, via Cavour 1/r e aeroporto) e un decalogo in italiano e inglese, stampato sul retro, per far sentire partecipi e consapevoli i visitatori e i fiorentini di trovarsi in un sito Unesco, spingendoli così ad adottare delle buone pratiche, nella consapevolezza di essere a contatto con un bene, patrimonio dell’umanità intera, unico ed eccezionale nel suo valore, e quindi da salvaguardare per le generazioni future.
I volontari in cargo-bike sono dotati anche di due tablet attraverso i quali sottopongono a turisti e cittadini il questionario predisposto dall’Ateneo fiorentino. Chi risponderà alle domande dei questionari riceverà in omaggio un posacenere tascabile.
In questa fase sperimentale, le due cargo-bike sono presenti nei giorni di venerdì e sabato, e talvolta anche di domenica, in concomitanza con eventi speciali e nei periodi di maggior afflusso turistico in città. I fiorentini e i turisti saranno sollecitati a godersi il centro, usufruendo dei servizi presenti in città ed evitando comportamenti irrispettosi nei confronti dei monumenti, delle chiese, delle strade, evitando di sporcare, deturpare e imbrattare.
“La Fondazione Angeli del bello è da più di due anni impegnata in una forte azione di sensibilizzazione e cura della città - ha spiegato Giorgio Moretti -. La bellezza è, per tutti i volontari e per le associazioni e i gruppi che fanno riferimento alla Fondazione, il tema sul quale ci impegniamo ogni giorno. La nostra Firenze, che è la culla della Bellezza, deve ogni giorno supportare, con azioni positive, la presenza di milioni di turisti che vengono proprie per ammirarne il patrimonio storico artistico”. “Avere a cuore la bellezza - ha continuato - vuol dire informare, dialogare e coinvolgere ogni singolo turista o city user ad un uso corretto di questo bene, patrimonio dell’Umanità, e, in quanto tale, unico ed irripetibile. La presenza di giovani che, nelle piazze del centro storico cittadino, possano fornire informazioni utili ai servizi che la città mette a disposizione è fondamentale perché aumenti la consapevolezza di essere in un luogo che ha bisogno di essere amato e rispettato, per essere consegnato integro alle prossime generazioni”. “Auspichiamo che questo progetto possa trovare forza e riconoscimento - ha concluso Moretti - ed essere così ripetuto e sostenuto anche nei prossimi anni dalle forze economiche e culturali della città.”
Per ulteriori informazioni dedicate a “Firenze per bene” saranno disponibili a breve delle pagine web dedicate al progetto sul sito www.angelidelbello.org. (fp)
In allegato due immagini e la cartina-decalogo