Bilancio, Grassi : "Se Renzi vuole affrontare a viso aperto i cittadini in occasione delle primarie, porti in Consiglio l'assestamento di bilancio prima del 25 novembre"
"Troppo semplice mostrare i numeri del bilancio e della situazione economico-finanziaria del Comune dopo le primarie, il sindaco lo faccia prima, se non ha niente da temere - afferma il Consigliere comunale Tommaso Grassi -. Se Renzi vuol affrontare a viso aperto i cittadini in occasione delle primarie, porti in Consiglio comunale l'assestamento di bilancio prima del 25 novembre : se ciò avvenisse siamo disponibili, come riteniamo tutti gli altri Consiglieri, a studiarci le carte anche la notte e ad accettare, una volta tanto con una motivazione valida e lodevole, la procedura d'urgenza e la drastica riduzione del tempo per l'analisi in Commissione".
"Mancano due settimane al 25 novembre e ancora in nessuna sede è iniziata l'analisi del bilancio: unica notizia che speriamo sia al più presto smentita è che al gruppo del PD sarebbe stata individuata la data del 3 dicembre per la seduta consiliare. Ricordiamo ai colleghi consiglieri due elementi che forse sono sfuggiti: il primo, che l'assestamento va approvato come prevede il Testo Unico Enti Locali entro il 30 novembre, e che essendo un venerdì potrebbe essere anche utilizzato per la convocazione del Consiglio. Non possiamo quindi accettare che le date siano decise unilateralmente dalla maggioranza e imposte agli altri gruppi con la forza di numeri, peraltro contro quanto prevede la Legge, e con lo scopo di nascondere i possibili problemi di bilancio e rinviare qualsiasi discussione a quando i giochi per le primarie saranno chiusi" ha aggiunto il consigliere.
"Allarmante dal punto di vista dei contenuti l'aver scoperto solo alcuni giorni fa che il milione di euro che il Consiglio comunale aveva richiesto di destinare ad incrementare gli interventi sul sociale non si è mai concretizzato. Questo rappresenta l'ennesima conferma che il bilancio del Comune ha al suo interno gran parte di fondi non disponibili per servizi che dovranno essere ridotti e opere pubbliche che verranno stralciate: troppo semplice dare l'illusione che tutto sia a posto e solo dopo le primarie rivelare quanti bluff e quante promesse non verranno mantenute" ha concluso Grassi.
(fdr)