Luna Park, Di Puccio: "Realtà che rischia di scomparire. Perchè il piano di recupero delle Cascine non prevede collocazione del parco divertimenti?"
"Quando si parla di posti di lavoro persi, credo che non ci debbano essere parti politiche, per questo mi associo alle parole del collega Torselli che ha esposto perfettamente la situazione di grave precarietà vissuta dagli operatori del luna park fiorentino". E' quanto afferma il consigliere del gruppo Misto Stefano Di Puccio. "Il luna park - spiega Di Puccio- rischia di scomparire dalla città se tale problema non viene affrontato con la reale intenzione di risolverlo. Ma non vorrei che questo tergiversare non rappresenti la volontà dell’amministrazione comunale. Il non risolvere, il rimandare, per un motivo o per l’altro, porterà inevitabilmente alla chiusura del luna park. E mi chiedo perché in un piano di recupero e valorizzazione del parco delle Cascine annunciato dal Sindaco, non prevedere una collocazione degna per il luna park magari riqualificandolo, al pari delle grandi città europee che vantano un’area destinata ed attrezzata a tale scopo e dalla quale traggono risorse. Vorrei ricordare, qualora ce ne fosse bisogno, che all’articolo 1 della legge che disciplina in materia di circhi equestri e spettacolo viaggiante, che lo Stato riconosce la funzione sociale di tali attività. Ma se questo non bastasse perché in un momento così drammatico di crisi economica, in cui si fanno battaglie anche per un solo posto di lavoro, non pensiamo a queste 50 famiglie che sono occupate nel luna park? A ottobre le giostre avrebbero dovuto aprire quindi è già un mese perso di incassi per queste famiglie, quanto altro tempo deve passare? Le Cascine sono il luogo storico del Luna Park, allontanarlo da lì equivarrebbe a farlo scomparire". (lb)