Agostini (Pd): "Ridare rappresentantanza alle comunità immigrate a Firenze"

Atto di indirizzo della commissione Pace Diritti umani per istituire Consulta ad hoc

"Prima della fine della legislatura Firenze riavrà un luogo istituzionale di rappresentanza della comunità immigrate". Lo ha dichiarato la presidente Susanna Agostini dopo che stamani in commissione Pace Diritti umani è stato ascoltato il dirigente alla cooperazione internazionale della Regione Toscana Giovanni Lattarulo. "La commissione - ha spiegato Agostini- ha consierato di proporre alla giunta, con uno specifico atto di indirizzo, di far nascere almeno una consulta che contribuisca a ridare rappresentanza istituzionale alle comunità immigrate a Firenze. Durante l'audizione è più volte emerso che la proposta fatta dalla Regione di un Election day non è stata percorribile e per queste motiviazioni molti comuni, come Firenze si trovano sprovvisti di un organismo che invece avevano poturo sperimentare nella precedente legislatura. E' necessario ripristinare un soggetto rappresentativo anche se di differente natura istituzionale rispetto ad un consiglio degli stranieri- ha detto Susanna Agostini - ; oggi non ci sono le risorse necessarie per realizzare una vera e propria elezione di organismi. Auspichiamo quindi che da parte di tutti i quartieri della città e dalle comunità presenti, almeno da quelle maggiormente rappresentative, ci sia un'attivazione specifica per dare un nuovo slancio, seppure in coda alla legislatura, a persone e idee che comunque si sono impegnate e si stanno impegnando anche attraverso le commissione e l'assessorato alla cooperazione a risolvere quelli ceh sono i casi più impegllenti di diseguaglianza sociale". Un altro argomento trattato oggi in commissione, è stata l'importante presa di posizione del Comitato Nazionale dell'ANPI di aderire alla "Convenzione contro la violenza maschile sulle donne". "Il valore aggiunto di un'organizzazione che si pone da sempre in difesa della libertà delle persone - ha concluso  Agostini - sta nel fatto ceh come molte altre organizzazioni miste ha un vertice prevalentemente maschile. Quest'adesione dunque ha un'inedita importanza perchè il ruolo di formazione al rispetto dell'altro, presente nei programmi scolastici, ed in particolare nella promozione degli interventi previsti nelle Chiavi della Città, è attivo anche attraverso gli incontri in cui sono impegnate oltre alle istituzioni anche questa ed altre associazioni di importante valore storico." (lb)